giovedì 23 settembre 2010

Roma 22 Settembre: Accordo per la piattaforma di Lottomatica



Di seguito il comunicato della Fiom Cgil Nazionale dove Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale della Fiom anche per Altran Italia, informa di un grande risultato ottenuto per i lavoratori del gruppo Lottomatica.




martedì 21 settembre 2010

29 SETTEMBRE 2010: ASSEMBLEA SINDACALE LAVORATORI DI ROMA

Il giorno 29 Settembre
dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Assemblea sindacale retribuita per tutti i lavoratori metalmeccanici assunti a Roma
e
distaccati presso i clienti del gruppo finmeccanica sulla Via Tiburtina .


Seguiranno ulteriori dettagli



Si discuterà insieme alle Rsu, ai funzionari territoriali e Nazionali (che hanno seguito la trattativa per il contratto integrativo), su come manifestare in modo concreto il disappunto per le risposte negative ricevute dall' azienda, in primis sul trattamento trasferta.


In Altran i lavoratori sono tutti veramente soddisfatti del trattamento ricevuto così come ci ha voluto far credere l' azienda ?

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

Dai la tua adesione all' RSU di riferimento per avere eventuali indicazioni sui treni/autobus speciali per partecipare.


venerdì 20 agosto 2010

Ci uniamo al dolore della famiglia per la scomparsa di Domenico

Domenico Razzè ha perso la vita in un incidente a Roma a fine Luglio scorso.

Ci uniamo al dolore della famiglia.......

Il 5 e 6 giugno 2010 si è svolta a Milano Marittima la convention del management di Altran Italia

Diversi colleghi avevano sollecitato di mettere in risalto quanto avvenuto il mese di Giugno scorso.

Di seguito il link dal quale prendere visione dell' evento :

https://directv2.altran.com/en-UK/news_en/02Italia/Lists/EventiAltranItalia/DispForm.aspx?ID=33&Att=0



Ogni commento ulteriore potrebbe essere superfluo....
L' evento si commenta da solo, ma soprattutto è commentato in modo critico da diversi lavoratori Altran.

lunedì 12 luglio 2010

TIRAMO FUORI LA VERITA'

Sono decine le segnalazioni arrivate via mail e telefonicamente alle RSU della Fiom Cgil :

- ore viaggio MAI riconosciute
- straordinari richiesti informalmente per NON doverli riconoscere in busta paga
- trattamenti di trasferta che spesso non coprono le spese sostenute
- richiesta di vivere costantemente con la valigia in ordine e con il passaporto in mano e pronti per partire per trasferte non solo italiane ed europee con comunicazione che spesso non rispetta neppure la policy aziendale
- ......................


LE COSE NON SEMBRANO ANDARE COSI' BENE COME QUALCUNO TENTA DI FARCI CREDERE....

I LAVORATORI ALTRAN (ALMENO NON TUTTI) NON SONO SODDISFATTI DEL TRATTAMENTO RICEVUTO, SPECIE SUL FRONTE TRASFERTE.


L' INVITO ANCORA UNA VOLTA E' DI DENUNCIARE SE VOLETE ATTRAVERSO IL BLOG, MEGLIO ANCORA ALLE RSU, I COMPORTAMENTI NON CONFORMI AL CONTRATTO DI LAVORO !



La Fiom-Cgil e le Rsu Altran come sempre sono a disposizione dei lavoratori

mercoledì 30 giugno 2010

COMUNICATO SINDACALE - ESITO INCONTRO 23 GIUGNO 2010


COMUNICATO SINDACALE
PER I LAVORATORI METALMECCANICI
ALTRAN ITALIA

L’AZIENDA DICE NO

Il 23 Giugno presso la sede Altran di Roma si è svolto il terzo incontro tra le rappresentanze sindacali metalmeccaniche (FIOM, UILM) e la direzione aziendale per il Contratto Integrativo Aziendale (CIA) per la parte economica e la gestione trasferta.

La risposta dell’azienda alle nostre richiesta è stata di chiusura pressoché totale.

Nonostante la disponibilità a rivedere le nostre richieste e quindi venire incontro all’ azienda, abbiamo registrato una posizione netta che non concedeva margini di trattativa.
Nessuna apertura specie sul tema considerato dai lavoratori più importante ovvero il trattamento trasferta.
L’azienda ci ha ricordato che esiste una policy che considerata soddisfacente che noi invece contestiamo in quanto non eroga correttamente la trasferta e non riconosce le ore di viaggio.

Confermiamo la disponibilità a risederci al tavolo qualora ci fossero ripensamenti da parte aziendale.

Riteniamo indispensabile incontrare i lavoratori per valutare insieme le azioni che riterremo più opportune per manifestare la nostra indignazione nei confronti di Altran .



Il Coordinamento Nazionale
RSU/RSA Metalmeccanici Altran Italia

giovedì 24 giugno 2010

23 Giugno - Si è tenuto l' incontro sul Contratto integrativo aziendale

Come da programma si è tenuto l' incontro al quale oltre l' azienda hanno partecipato solo le organizzazioni sindacali Fiom-Cgil e Uilm-Uil registrando quindi l' assenza sia dell' Rsu che del funzionario della Fim-Cisl.

Giudichiamo l' atteggiamento aziendale molto negativo essendo state sostanzialmente rigettate tutte le richieste avanzate specie sul fronte travel policy.

Incontreremo i lavoratori in assemblea per decidere insieme le azioni da intraprendere.



Quanto prima un resoconto più dettagliato dell' incontro.

sabato 12 giugno 2010

IN PIEMONTE LO SCIOPERO GENERALE SARA' IL 2 LUGLIO 2010 - 8 ORE PER LA FIOM !

SCIOPERO DELL’INTERA GIORNATA PER I LAVORATORI DEI SETTORI PUBBLICI, BANCARI, POSTE E PER I METALMECCANICI DELLA FIOM

DI 4 ORE PER GLI ALTRI LAVORATORI DEI SETTORI PRIVATI

IL GOVERNO HA VARATO UNA MANOVRA INGIUSTA, INIQUA E CON SCELTE CHE DEPRIMOMO ANCORA DI PIU’ L’ECONOMIA LA CGIL RITIENE CHE LE PRIORITA’ E GLI OBIETTIVI DI UN INTERVENTO ECONOMICO, IN PARTICOLARE, DEBBANO ESSERE:

• avviare la riforma fiscale, abbassando la tassazione sui redditi da lavoro dipendente e sulle pensioni, e sostenere la lotta all’evasione fiscale
• tassare rendite e grandi patrimoni
• definire una nuova politica industriale, del terziario e dei servizi
• varare un “Piano per il lavoro” a favore, in particolare, dei giovani e delle donne incentivando le assunzioni a tempo indeterminato e cancellando le tante precarietà presenti nei settori pubblici e privati
• intervenire sugli sprechi e riformare il settore della conoscenza, in particolare è urgente avviare un piano formativo che investa nella scuola e nell’università
• rendere flessibile il patto di stabilità per i Comuni per avviare i cantieri, in particolare quelli sulle piccole opere


NO ALLA MANOVRA DEL GOVERNO

Da tempo sarebbe stato necessario favorire la crescita, varare un “Piano per il lavoro”, chiedere a tutti di contribuire a partire dai redditi più alti, grandi patrimoni ed imprese.
Il governo ha scelto di colpire solo i lavoratori e le lavoratrici, pubblici e privati, i precari, i pensionati e le pensionate. Infatti, con la manovra:
• blocca i contratti pubblici, anche quelli già rinnovati, e gli scatti di anzianità nella scuola
• taglia i trasferimenti alle Regioni ed ai Comuni: meno risorse per lo sviluppo, meno prestazioni e servizi sociali, più costi per anziani, pensionati e fasce deboli
• ferma per un anno la pensione per tutti i lavoratori e le lavoratrici e riduce la salvaguardia per coloro che sono in mobilità
• chiude il 40% degli Enti di ricerca
• congela il turnover e licenzia la metà dei precari in tutta la Pubblica Amministrazione, blocca la contrattazione di 2° livello e decide nel 2012 il pensionamento a 65 anni delle lavoratrici pubbliche.

La CGIL ribadisce il suo fermo NO al “Collegato lavoro” che attacca i diritti di quanti lavorano
e che non accoglie neanche le osservazioni del Presidente della Repubblica.


TORINO h. 9:30 MANIFESTAZIONE e CORTEO
da PORTA SUSA a PIAZZA CASTELLO

Tutto sulle nostre spalle? NO

martedì 8 giugno 2010

PREPARIAMOCI ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 25 GIUGNO 2010

LO SCANDALO DELLE PENSIONI
Nel decreto legge provvedimenti inaccettabili
e discriminatori


A partire dal 1 gennaio 2011 tutti coloro che maturano i requisiti di pensionamento di vecchiaia o di anzianità ai sensi delle norme vigenti, potranno andare in pensione solo 12 mesi dopo aver maturato i relativi requisiti, se lavoratori dipendenti, e 18 mesi dopo se lavoratori autonomi.
Questo è quanto prevede il passaggio alla cosiddetta “finestra mobile” contenuto nel decreto del governo sulla manovra economica . E’ escluso:
􀃅 chi matura i requisiti per la pensione (anzianità o vecchiaia) entro il 31
dicembre di quest'anno.
􀃅 i lavoratori che al 30 giugno 2010 risultano in preavviso e maturano i requisiti entro la data di cessazione del rapporto di lavoro
􀃅 I lavoratori in mobilità o mobilità lunga ai sensi di accordi stipulati entro il 30 aprile 2010, solo fino ad un massimo di 10.000 unità
􀃅 il personale della scuola, che continuerà ad andare in pensione con la finestra unica di
settembre, avendo maturato i requisiti di età e di contribuzione entro il 31 dicembre dello stesso anno
􀃅 quei lavoratori che, al raggiungimento del limite di età, perdono il titolo per lo svolgimento della mansione alla quale sono adibiti (piloti, autisti di mezzi pubblici)

Anche coloro che raggiungono i 40 anni di versamenti, dovranno restare al lavoro ancora un anno prima di poter accedere al trattamento pensionistico, che sarà erogato solo a partire dal 13° mese successivo la data di maturazione dei requisiti.
Ciò vuol dire che a partire dal 2011 nel settore privato si andrà in pensione di vecchiaia a 66
anni per gli uomini e a 61 per le donne o che saranno necessari 41 anni di lavoro (indipendentemente dall’età) per andare in pensione.
L’inserimento dei lavoratori e lavoratrici che maturano i 40 anni di versamento in questo nuovo sistema di “finestre mobili” è particolarmente odioso in quanto questi lavoratori, a differenza di coloro che non hanno raggiunto i 40 anni di versamenti, non potranno maturare nessun miglioramento delle condizioni economiche con cui andranno in pensione.

Tutto ciò mentre il Governo ha lasciato nel dimenticatoio e nulla ha fatto in tema di pensionamento anticipato per chi è inserito nelle lavorazioni usuranti, anzi anche su questo tema si preparano provvedimenti restrittivi .

Ma il fatto più scandaloso riguarda la clausola di non garanzia per i lavoratori che si trovano in mobilità, che magari hanno firmato volontariamente perché nell’arco di tre/quattro anni avrebbero maturato le condizioni per poter accedere ai trattamenti pensionistici, senza soluzione di continuità.
Per questi si apre un baratro.

Il decreto prevede che solo 10.000 persone, potranno mantenere i requisiti pregressi, e che le domande verranno selezionate secondo il criterio di precedenza temporale dell’inoltro della richiesta individuale di pensione.
Una sorta di roulette russa!

Arrivata a quota 10.000, la norma scandalo prevede che l’INPS “non prenderà in esame ulteriori domande di pensionamento finalizzate ad usufruire dei benefici” ovvero utile al fine di poter andare in pensione secondo il sistema di finestre preesistenti.
Inoltre sono presi in considerazione solo gli accordi di mobilità realizzati entro il 30 aprile 2010, lasciando scoperto tutto il mese di maggio 2010.
Se consideriamo che a dicembre 2009 risultavano in mobilità 129.337 persone, soltanto il 7% della platea riuscirebbe a veder salvaguardate le condizioni sulla base delle quali ha aderito agli accordi.
La conseguenza sarà di scatenare una di guerra tra poveri inaccettabile, con decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori che a termine della loro storia lavorativa si troverebbero senza ammortizzatore sociale e senza la possibilità di accedere al trattamento pensionistico.
Questo decreto colpisce e annulla l’esito di centinaia di accordi sindacali con cui abbiamo cercato di gestire le crisi aziendali e produttive senza soluzioni traumatiche, evitando i licenziamenti.
Oggi i l governo decide di scaricare su i più deboli un prezzo intollerabile.

La Fiom contrasterà questi provvedimenti odiosi e inaccettabili a partire dalle iniziative già in programma per la preparazione
dello
sciopero generale del 25 giugno

SE QUESTE NORME DOVESSERO DIVENTARE LEGGE, LA FIOM È IMPEGNATA A RICONTRATTARE TUTTE LE CONDIZIONI DEGLI ACCORDI DI MOBILITÀ GIÀ REALIZZATI, QUANDO LA GARANZIA DEL CONGIUNGIMENTO ALLA PENSIONE
NON FOSSE PIÙ PER TUTTI GARANTITA

lunedì 7 giugno 2010

Info Flash - CCNL Metalmeccanico

Si ricorda che con 10 anni di anzianità il ccnl metalmeccanico prevede la maturazione di un giorno in più di ferie all' anno, con 18 anni di anzianità si matura una settimana in più di ferie .

Il cambio di contratto azzera questa possibilità.


Si invita chi ha raggiunto i 2 traguardi sopra indicati a verificare che l' Ufficio Personale tenga conto di questa norma.

mercoledì 26 maggio 2010

VENERDI' 28 MAGGIO ASSEMBLEA SINDACALE A PISA

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Venerdì 28 Maggio ore 16:30 Assemblea Sindacale retribuita per i metalmeccanici di Pisa.



Parteciperà all' assemblea anche Mario Adinolfi Rsu Altran di Torino.


All' ordine del giorno:

- situazione attuale di Altran (alla luce dell' incontro svoltosi a Roma il 25 Maggio)
- aggiornamento trattativa contratto integrativo



Per informazioni e/o richieste: mario.adinolfi@gmail.com

martedì 25 maggio 2010

UNO SGUARDO AL MONDO FINMECCANICA

In questi giorni le organizzazioni sindacali hanno incontrato la direzione di Thales Alenia Space Italia, tra le altre cose si è ribadito quanto segue :


Off-Load, ad oggi sono utilizzati 405 ( +82 vs 2009 ) lavoratori esterni di cui 203 (Roma); 45 (Milano), 113 (Torino), e 44 (L’Aquila). Di questi lavoratori ben 306 sono ingegneri e tecnici dedicati alla progettazione e/o produzione. L’Azienda ha ribadito che questo strumento è legato esclusivamente a problemi di sovraccarico di lavoro temporaneo. Le principali aziende che forniscono lavoratori con questa tipologia di contratto sono Sofiter, Altran, Intecs, Alenia Sia, Start, Ortec e Hitec.

Ad oggi la totalità dei contratti OFF-LOAD è in scadenza al 31 dicembre 2010.

Le organizzazioni Sindacali hanno ribadito la ferma contrarietà ad un uso dell’OFF-LOAD che impoverisca le eccellenze tecnologiche dei siti italiani; inoltre come già previsto nel contratto integrativo del 2005 la TASI deve vigilare sulle ditte sottofornitrici (off load) per il rispetto delle norme contrattuali e delle norme legislative relative all’ambiente e sicurezza.



Nel mese di Giugno partiranno i confronti tra organizzazioni sindacali e direzione Thales per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, ricordiamo che tra i punti fondamentali c'è la volonta di portare Thales a rifornirsi di lavoratori esterni solo da aziende che applicano ai propri dipendenti il ccnl metalmeccanico.

Incontro Informativa Aziendale

In data 25 maggio 2010 si è svolto l’incontro tra la delegazione sindacale (Coordinamento nazionale e Segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm) e la Direzione di Altran Italia per l’informativa aziendale.

L' azienda ci ha presentato una panoramica del bilancio 2009 (non scendendo nel dettaglio) ma soprattutto ci ha illustrato alcuni importanti dati rispetto numero dipendenti, formazione, interprogetto, ecc...
Alcuni dati :

dipendenti al 30 Aprile 2010:

1973 lavoratori a tempo indeterminato
25 lavoratori a tempo determinato
31 lavoratori con contratti atipici
(nel 2010 60 assunzioni al Nord e 35 al centro sud)

%Turnover
2,3% ( con un massimo del 5% nella divisione AIT e un minimo del 1,8% in ASD con un valore quasi prossimo allo zero per lo staff)

Fatturato 2009 pari a 147 Milioni di Euro. Di seguito la ripartizione rispetto alle divisioni:
AIT 10%
ASD 31%
EILIS 14%
FSG 18%
TEM 27 %


Interprogetto :
La divisione maggiormente coinvolta è TEM seguita da FIS e EILIS in maniera minore le altre. Da notare come la divisione AIT dopo le problematiche del 2009 non sia quasi toccata.

Formazione:
a fronte di 0,82 giorni uomo di formazione del 2009 si è passati a 0,91 giorni uomo nel 2010.

Il 50% della formazione nel 2009 è stata finanziata, il restante 50% è stata pagata da Altran.

Grazie all' accordo quadro sulla formazione con le Rsu, nell' anno in corso Altran dovrebbe riuscire ad aumentare l' offerta formativa fruendo di corsi finanziati.
Parte di questi corsi avranno lo scopo formare le persone al fine di incrementare il lavoro a Task portandolo dall' 11% del 2009 a circa il 20% nel 2010.

Sicurezza:
l' azienda ci ha illustrato quanto si è spesa per ottemperare agli obblighi di legge.
Su sollecitazione degli Rls Fiom si è convenuto di aumentare a 2 gli incontri all' anno per una valutazione di quanto Altran fa per aumentare la sicurezza presso sia presso le sedi che presso i clienti.



Abbiamo chiesto all' azienda come in una situazione di crisi ancora diffusa, si stia muovendo Altran:
La situazione interprogetto è costantemente monitorata; pur non essendoci state illustrate particolari criticità abbiamo colto come rappresentanze sindacali, una situazione delicata che in un contesto di crisi economica ed industriale che ancora non presenta novità positive, ci obbliga alla massima attenzione.

mercoledì 19 maggio 2010

Contrattazione Integrativa: Esito Incontro 18 Maggio 2010

Come previsto si è svolto ieri Martedì 18 Maggio l’ incontro tra organizzazioni sindacali e azienda.
Presenti all’ incontro :

per le organizzazioni sindacali
i funzionari di Fiom, Fim e Uilm, le Rsu/Rsa Fiom di Torino,Milano,Roma e Napoli e la Rsu Fim di Roma

per l’ azienda
Dottoressa DeSantis, dottoressa Giuliana Musso e dottoressa Adriana Lorenzo (quest’ultima sostituisce Adriana Ferrari che ha lasciato l’ azienda).

All’ordine del giorno vi era la discussione sugli aspetti economici relativi alla piattaforma di secondo livello (travel policy, premio di produzione, buoni pasto,…).

L’incontro si è aperto con un no categorico a tutte le nostre richieste rispetto le travel policy, che a detta dell’azienda avrebbero accresciuto in modo ingestibile il costo del lavoro, netto no anche a non procedere più con gli assorbimenti derivati dagli aumenti contrattuali.
Qualche apertura solo sulla possibilità di aumentare i buoni pasto e di imbastire una discussione sul premio di produzione ma con effetti solo dal 2011.

Abbiamo chiesto all’azienda di analizzare punto per punto la nostra piattaforma per capire quali eventuali margini potessero permettere un proseguo della discussione;
abbiamo verificato una possibile apertura nelle posizioni aziendali ed è per questo che si è deciso di rivedersi il 10 Giugno.

INCONTRO AGGIORNATO AL 23 GIUGNO PER IMPEGNI INDEROGABILI SOPRAGGIUNTI .

Se al termine del prossimo incontro non dovessimo ravvedere un’ apertura rispetto le nostre richieste, decideremo in assemblea insieme ai lavoratori le conseguenti azioni sindacali da intraprendere.




Confermato l’ incontro del 25 Maggio dove ci verrà illustrata la situazione generale di Altran.






FORMAZIONE

Il coordinamento Nazionale delle RSU Fiom, consapevole dell’ importanza della formazione, in quanto elemento di supporto alla crescita professionale dei dipendenti, si impegna a vagliare congiuntamente all’ azienda i progetti di Formazione Finanziata (ad esempio da Fondimpresa), sia in ordine all’ articolazione che alle modalità attuative.

A tal proposito riteniamo importante informare i lavoratori che le Rsu Fiom hanno già vagliato piani formativi dando il proprio formale assenso, affinché l’ azienda potesse inoltrare richiesta di realizzazione dei sopra citati piani per i dipendenti Altran.

mercoledì 21 aprile 2010

20 Aprile - Come da programma si è tenuto il 2° Incontro sulla piattaforma di secondo livello

Di seguito una prima breve sintesi :

Ieri si è tenuto a Roma il secondo incontro tra azienda e organizzazioni sindacali dei metalmeccanici (presenti anche le RSU Fiom di Torino, Milano e Napoli e la RSU Fim di Roma).

Ci si è confrontati sulla prima parte della piattaforma, ovvero quella relativa agli aspetti normativi e delle relazioni sindacali.

Le posizioni della delegazione sindacale e quella aziendale (nella persona della dottoressa DeSantis) pur nelle posizioni differenti hanno trovato l' accordo in particolare:

  • importanza di un sistema di relazioni sindacali partecipativo e costruttivo
  • autorizzazione data alle Rsu all' uso di strumenti aziendali per scopi sindacali
  • riconoscimento formale del coordinamento nazionale delle rsu metalmeccaniche
  • coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, in primis le rsu, sul tema della formazione
  • coinvolgimento delle rsu per l' esame congiunto sul calendario annuo e chiusure collettive



Abbiamo già fissato i prossimi 2 appuntamenti:
  • 18 Maggio: 3° incontro sulla piattaforma, si discuterà della seconda parte ovvero degli aspetti economici (travel policy e premio di produzione)
  • 25 Maggio: ci verrà illustrerà la situazione generale di Altran

giovedì 15 aprile 2010

PRINCIPALI DIFFERENZE CONTRATTO METALMECCANICO E CONTRATTO COMMERCIO

Per rispondere alle richieste di diversi lavoratori metalmeccanici, molto dubbiosi sulla convenienza di passare al contratto commercio, ricordiamo le principali differenze tra i 2 contratti applicati in altran .


Straordinario
Nettamente migliori le maggiorazioni per ccnl Metalmeccanico a parità di condizioni anche il doppio rispetto al commercio.

Malattia
Retribuzione sempre al 100% per i metalmeccanici, per il commercio dopo il 3° giorno retribuzione al 75%

Infortunio
Nessun problema per conservazione posto e retribuzione per i metalmeccanici, commercio dopo 180 gg deve essere richiesta l' aspettativa NON retribuita per la conservazione del posto

Periodo di Comporto
Qui si entra nel tecnico, possiamo dire in breve che in caso di malattia lunga, la conservazione del posto e le tutele a livello economiche sono nettamente migliori nel ccnl metalmeccanico

Trasferte
Per i metalmeccanici Ore viaggio pagate, per rietro a casa dopo le h. 21 deve essere riconosciuto un forfettario per la cena e per rientro dopo le h. 22 un forfettario per il pernottamento. Ore viaggio NON pagate e nessun forfettario indicato per ccnl commercio.

Flessibilità
Nessuna flessibilità sul lavoro festivo senza accordo sindacale per i metalmeccanici, per il commercio, dopo la firma dell' ultimo contratto nazionale, è concessa grande flessibilità al datore di lavoro (vedi lavoro domenicale e festivo nei supermercati) .

Reperibilità
Prevede il riconoscimento del lavoro straordinario e va concordata con le Rsu nel ccnl metalmeccanico, non è normata e quindi da maggiore spazio all' azienda, nel ccnl commercio.

Fondo assicurativo
Il ccnl metalmeccanico non prevede rimborsi per spese mediche, il ccnl commercio prevede il rimborso di alcune spese mediche (se fatte in centri convenzionati).

Eccezion fatta per l' ultimo punto, è nettamente più tutelante il ccnl metalmeccanico che si traduce poi in maggior salario.

Come sempre siamo a disposizione per maggiori dettagli.

martedì 6 aprile 2010

Continuano le pressioni ("opere di convincimento") da parte dei Manager per il passaggio da metalmeccanico a commercio

In più occasioni l' Azienda ha negato di aver intrapreso una strategia volta ad un passaggio dei lavoratori metalmeccanici al contratto commercio eppure da Torino a Pisa da Milano a Roma (senza escludere le altre sedi Altran) i manager continuano tale opera di convincimento (pressioni!) .

Spesso, in cambio del passaggio di contratto, viene proposto un aumento che altro non è che il parziale recupero (erogato come superminimo assorbibile!!!), di quanto assorbito dagli aumenti contrattuali, piuttosto che un aumento che il lavoratore si è conquistato e quindi meritato per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata.
In altri casi si paventa ai lavoratori la possibilità di carriera e/o crescita professionale solo a patto di un passaggio al commercio.

Queste pressioni sono inaccettabili !

Le Rsu sono a disposizione per ricordare quanto il ccnl metalmeccanico garantisca maggiori tutele (anche per quanto riguarda l' infortunio) sia a livello normativo che economico.

Invitiamo tutti i lavoratori che subiscono queste "opere di convincimento" ad informare i rappresentanti sindacali.

lunedì 22 marzo 2010

ESITO INCONTRO PIATTAFORMA DI SECONDO LIVELLO

Mercoledì 17 Marzo si è tenuto presso la sede Altran di Roma il primo incontro contrattazione di secondo livello per il contratto metalmeccanico.

All'incontro erano presenti:
- per Altran HR, Sandra De Sanctis e Giuliana Musso,
- i funzionari di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm -Uil
- le RSU/RSA Fiom di Torino (Mario Adinolfi), Roma (Francesca Ciccone, Daniele Perla) e Napoli (Antonello Volpe)
- la RSA Fim di Roma (Benedetto Tozzi)


L'incontro è stato introdotto dai funzionari che hanno illustrato le linee guida che hanno ispirato la piattaforma di secondo livello per il contratto metalmeccanico e ne sono stati evidenziati i punti fondamentali, che saranno oggetto di discussione nei prossimi incontri.

Questo primo incontro, ha permesso di concordare il piano di lavoro operativo da sviluppare nei prossimi mesi: l'azienda si è impegnata a incontrare le parti con cadenza mensile e a procedere per punti nella discussione della bozza.
L'azienda, inoltre, ha confermato la volontà di mantenere due tavoli separati di discussione, sul contratto metalmeccanico e su quello del commercio, per meglio affrontare gli aspetti normativi ed integrativi che differenziano i due contratti, fermo restando l'intento di giungere ad un accordo sulla parte economica e gestione trasferta quanto più possibile comparabile.


Nel prossimo incontro, che si terrà il prossimo 20 aprile, saranno affrontati gli aspetti normativi e quelli relativi alle relazioni sindacali. Nei successivi saranno discussi gli aspetti di tipo economico e di trasferta.

lunedì 8 marzo 2010

12 MARZO SCIOPERO GENERALE : DIFENDIAMO L' ART. 18

IL 12 MARZO SCIOPERO GENERALE

IN DIFESA DELL’ART. 18
Il «collegato lavoro» deciso dal Governo contiene norme che destrutturano i Contratti
e annullano le tutele previste dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori.
Potrà essere chiesto alle lavoratrici ed ai lavoratori, attraverso la certificazione
individuale, di sottoscrivere all’atto dell’assunzione condizioni in deroga ai
Contratti nazionali e peggiorative anche per i termini che riguardano la giusta
causa.
Potrà essere richiesta la sottoscrizione della rinuncia a ricorrere al Giudice del
lavoro per ogni contenzioso riguardante il rapporto di lavoro e il licenziamento.
IN QUESTO MODO LA TUTELA DELL’ART. 18 VIENE ANNULLATA E RESA INAGIBILE
Altri aspetti inaccettabili della legge approvata sono:
- la limitazione nei tempi per impugnare i licenziamenti;
- il peggioramento delle condizioni dei precari e l’annullamento delle procedure di
stabilizzazione;
- la limitazione quantitativa per l’accesso ai benefici del prepensionamento dei lavoratori
«usurati»;
- l’abbassamento dell’età di apprendistato a 15 anni;
- la delega di 24 mesi al Governo per fare la riforma degli ammortizzatori sociali
e per le politiche dell’occupazione del lavoro femminile, che sottrae queste
materie al Parlamento e al confronto con le parti sociali.
Si vuole ripristinare un potere autoritario e indiscutibile del datore di lavoro
per cancellare cento anni di lotte con cui si è conquistato il diritto nel lavoro.
Per la Fiom questo nuovo e gravissimo attacco ai diritti del lavoro e della
democrazia, ulteriore frutto velenoso dell’Accordo separato sul sistema contrattuale,
va respinto con la massima mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

LA FIOM CHIAMA TUTTE LE METALMECCANICHE E I METALMECCANICI
A SCENDERE IN PIAZZA IL 12 MARZO PER LO SCIOPERO GENERALE A DIFESA
DEL CONTRATTO NAZIONALE E DELL’ART. 18 PER AVVIARE UNA VERA E
PROPRIA VERTENZA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO E DELLA CONFINDUSTRIA

lunedì 1 marzo 2010

12 MARZO SCIOPERO GENERALE (4 ORE) INDETTO DALLA CGIL

LA SCURE DEL GOVERNO SUI DIRITTI DEI LAVORATORI
(ARTICOLO 18 COMPRESO)

In Parlamento si sta per consumare, nel silenzio generale, una vera e propria
controriforma del diritto del lavoro, un attacco insidioso contro diritti che i
lavoratori hanno conquistato in mezzo secolo di storia, compresa la tutela
dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Il disegno di legge n. 1167-B, agli articoli 30, 31 e 32, introduce delle modifiche che mirano
a svuotare di significato le tutele dei lavoratori: il risultato sarà quello di lasciare il
lavoratore ancora più solo nella “libera” dinamica dei rapporti di forza con il datore di
lavoro, al quale viene attribuita mano libera rispetto a leggi e contratti collettivi.

La norma “manifesto” è il comma 9 dell’art. 31, dove si prevede la possibilità
di privare il lavoratore della tutela giudiziaria, affidando le controversie non ai
giudici, bensì ad arbitri. Questi ultimi potranno addirittura giudicare “secondo
equità”, che significa: secondo il loro buon senso, senza applicare le norme di
legge e dei contratti collettivi. Questo vuol dire privare il lavoratore di garanzie
certe e universali quali quelle date dai contratti nazionali e dalle leggi,
minando anche la stessa la tutela dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Ma vi è di più: anche se un lavoratore dovesse riuscire ad andare davanti ad un giudice,
quest’ultimo non potrà sindacare le scelte del datore di lavoro e dovrà tener conto dei
concetti di giusta causa e di giustificato motivo di licenziamento che saranno dettati non
più dalla legge e dalle norme costituzionali, bensì dalla contrattazione collettiva (anche
separata) e, ancor peggio, dal contratto di lavoro individuale stipulato all’atto
dell’assunzione, qualora certificato da apposite commissioni (art. 30). E’ evidente che in
quest’ultimo caso, data la disparità contrattuale tra datore e lavoratore, il contratto
certificato potrà benissimo sanzionare con il licenziamento anche una minima mancanza
del lavoratore.

Vengono in questo modo letteralmente capovolti i fondamenti stessi del diritto
del lavoro, nato per tutelare il contraente debole nel rapporto di lavoro.

Il disegno di legge contiene, inoltre, una ridefinizione dei termini per l’impugnazione dei
licenziamenti, dei contratti di collaborazione, dei contratti a termine e dei trasferimenti che
renderà assai difficile (se non impossibile) al lavoratore la tutela giurisdizionale dei propri
diritti (art. 32).

Se a tutto ciò si aggiunge che, dopo la legge n. 69/2009, sarà possibile
condannare il lavoratore alle spese di giudizio quando vorrà ricorrere al
tribunale per difendere un suo diritto, appare ancor più urgente e necessaria
una presa di posizione netta e precisa di fronte a questa serie di
provvedimenti che minano alla radice l’ispirazione costituzionale del nostro
diritto del lavoro. In questa lotta la CGIL sarà sempre in prima fila.

giovedì 18 febbraio 2010

CESSIONE RAMO AZIENDA: INCONTRO CON LA FIOM PRESSO L' UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO

Oggi 18 Febbraio si è tenuto l' incontro sollecitato dalla Fiom-Cgil per avere chiarimenti sulla cessione del ramo d' azienda.
Erano presenti all' incontro la Dottoressa DeSantis per Altran, il dott. Ciravegna per Aizoon e il dott. DeLuca in rappresentanza dell' Unione Industriale; per la Fiom il funzionario Ravarino e l' Rsu Adinolfi.

E' stato comunicato quanto segue:

  • tra le 92 persone cedute (Non 94 come comunicato precedentemente) non vi sono lavoratori metalmeccanici.
  • la procedura del passaggio è stata conclusa con i sindacati del commercio
  • dei 12 interprogetto facenti parte dei 92 ceduti, 4 sarebbero già in procinto di partire per nuovi clienti Aizoon, per gli altri 8 si prevede una riallocazione entro l' estate.

Pur non essendo coinvolto nessun lavoratore metalmeccanico, abbiamo chiesto che nel passaggio venissero garantiti i trattamenti di miglior favore attualmente applicati in Altran (ad esempio la mutua pagata al 100% anche dopo il 3°giorno per i lavoratori ex-Cedati).
La risposta dell' Unione Industriale è stata di un' apertura di Aizoon a discutere questo tema con il sindacati commercio il 31 Marzo prossimo, appuntamento al quale la Fiom-Cgil non è piu titolata a partecipare.

I motivi che hanno portato Aizoon a rilevare una parte consistente della divisione Gov Altran, stanno nel voler investire su un settore che meno di altri segue l' andamento dei mercati e le flessioni delle crisi economiche come quella che stiamo vivendo.
Per Altran invece investire sulla pubblica amministrazione non sarebbe più strategico/conveniente.

Alla domanda se Altran, dopo il trasferimento di una piccola parte dell' amministrazione a Roma e dopo la cessione di questo ramo d' azienda, abbia in programma un' ulteriore ridimensionamento della sede torinese, la dottoressa DeSantis ci ha fornito rassicurazioni che non sono previste nuove operazioni di questo tipo.

Abbiamo colto l' occasione per chiedere se la situazione interprogetto è sotto controllo in primis a Torino e poi in generale in tutta Altran.
Ci è stato risposto che la situazione interprogetto non è gestita sede per sede ma attraverso la gestione delle Divisioni e che comunque non stiamo vivendo una situazione critica.
Occhio di riguardo è rivolto come sempre dall' azienda al mondo Fiat e più in generale all' Automotive in quanto stiamo vivendo ancora un momento di instabilità.

mercoledì 10 febbraio 2010

PIATTAFORMA 2° LIVELLO: LA FIM-CISL E' CAUSA DELL' ANNULLAMENTO DELL' INCONTRO DI DOMANI

UN GRAZIE ALLA FIM-CISL !!!!!!!!!!!!!
LA CISL DICENDOSI INDISPONIBILE ALL' INCONTRO DI DOMANI, CON POCHE ORE DI PREAVVISO, HA PORTATO L' AZIENDA AD ANNULLARE L' APPUNTAMENTO.

DI SEGUITO I DOCUMENTO CON CUI LA CISL CHIEDE DI SPOSTARE L' INCONTRO MENTRE LA FIOM E LA UILM LO CONFERMANO.

LA FIOM AVEVA OTTENUTO DALL' AZIENDA DI INCONTRARCI IL 1° FEBBRAIO....
MA SEMPRE GRAZIE ALLA CISL L' INCONTRO E' SALTATO

ORA... ANNULLATO ANCHE QUELLO DI DOMANI

QUESTO PONE LA PAROLA FINE RISPETTO UN PERCORSO UNITARIO CON LA FIM CISL CHE RAPPRESENTA QUALCHE LAVORATORE SOLO A ROMA.




martedì 9 febbraio 2010

AGGIORNAMENTO CESSIONE RAMO D' AZIENDA

La Fiom Cgil aveva fatto formale richiesta presso l' Unione Industriale di Torino al fine di ottenere un incontro con le aziende coinvolte nella cessione e acquisizione del ramo d' azienda.

L' incontro si è tenuto Lunedì 8 Febbraio.

La Fiom-Cgil di Torino NON ha ricevuto comunicazione/convocazione dall' Unione Industriale di Torino.
La mancata convocazione e quindi la condivisione con noi del luogo e dell' ora ci hanno impedito di partecipare all' appuntamento.

La Fiom-Cgil ha formalmente protestato con l' Unione Industriale per quanto accaduto chiedendo di riaggiornare l' incontro.
L' Unione Industriale comprendendo le nostre motivazioni ha riconvocato le parti per il giorno 18 Febbraio.


Sarà nostra cura tenere informati tutti i lavoratori sull' esito dell' incontro.

venerdì 5 febbraio 2010

PIATTAFORMA SECONDO LIVELLO: Fissato per l' 11 Febbraio a Roma il primo incontro con l' Azienda

Si terrà a Roma l' 11 Febbraio prossimo il primo incontro/confronto sulla Piattaforma di secondo livello tra sindacati metalmeccanici ed Altran.

martedì 2 febbraio 2010

SEDE DI TORINO: CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA

L' AZIENDA HA DATO FORMALE COMUNICAZIONE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI AVER PREDISPOSTO UNA CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA PER LA BUSINESS UNIT DENOMINATA INTERAMENTE B.U. CSI PIEMONTE

L' OPERAZIONE PREVEDE LA VENDITA ALLA AIZOON CONSULTING SRL CON SEDE IN VIA PO 14 A TORINO.

IL TRASFERIMENTO DEL RAMO D' AZIENDA E' PREVISTO AVVENGA IL 1° MARZO 2010 E COINVOLGERA' 94 LAVORATORI.

L' AZIENDA DICHIARA CHE RIMARRA' INVARIATO IL TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO IN ATTO ALLA DATA DELLA CESSIONE.

mercoledì 27 gennaio 2010

NUOVE CONFERME DA THALES-Finmeccanica (VEDI COMMENTI)

Come già comunicato tempo fa, riteniamo portare all' attenzione di tutti quanto segue:



In un prossimo futuro grazie al rinnovo della contrattazione integrativa, Thales potrebbe accettare Off-Load (consulenti) solo da aziende che forniscono lavoratori cui è applicato il contratto metalmeccanico .

martedì 19 gennaio 2010

Cambi al vertice delle Divisioni Altran

Dopo la "fine" della Divisione Labs retroattiva a partire dal 1° Gennaio 2010,
dopo l' avvicendamento al vertice nella divisione Gov avvenuta i mesi scorsi,
ancora un cambiamento alla guida di una divisione altran.

Diversi lavoratori si sono mostrati preoccupati di fronte alle voci che danno un nuovo avvicendamento questa volta al vertice della divisione Eilis.



Quali che siano le motivazioni che hanno portato a queste variazioni, riteniamo importante darne comunicazione ai lavoratori.

lunedì 18 gennaio 2010

FINE DELLA DIVISIONE LABS

Come già paventato in precedenti comunicati è ora ufficiale:

l' esperienza della Divisione Labs è finita


Al momento non sono stati resi noti i dettagli su quali saranno i criteri per la "distribuzione" delle risorse nelle diverse divisioni.

venerdì 8 gennaio 2010

INFO-Piattaforma di secondo livello

L' azienda ha convocato per il giorno 18 Gennaio a Roma le categorie sindacali del commercio per un primo incontro sulla piattaforma di secondo livello.

Ad oggi l' azienda non ha risposto alla richiesta di incontro presentata dai sindacati dei metalmeccanici .

Siamo in attesa di sapere se l' azienda vorrà aprire 2 differenti tavoli di trattativa o sceglierà di confrontarsi con tutte le sigle sindacali di entrambi i contratti al fine di arrivare ad una sola piattaforma .

Seguiranno aggiornamenti.