sabato 24 dicembre 2011

AUGURI DI UN SERENO NATALE

Sia un Buon e Sereno Natale proprio a tutti.....
a chi la serenità la cerca sotto l' Albero....
a chi la chiede a Babbo Natale
a chi la vive con la nascita del Bambin Gesù

Sia questo Natale un' occasione per fermarsi, riposare e riflettere.....
per capire quanto il sentimento di Solidarietà sia importante tra i lavoratori,
per capire che nessuno può essere considerato un semplice numero o un oggetto,
per capire che TUTTI siamo persone, con la propria dignità, la propria sensibilità, esseri umani da rispettare.


Buon Natale!

venerdì 16 dicembre 2011

SIGLATO ACCORDO PER PREMIO DI PRODUZIONE

Venerdì 16 Dicembre, Altran e Fiom-Cgil si sono incontrati per la sigla dell' accordo relativo al premio di produzione, premio che verrà erogato nel mese di Febbraio 2012.



Per l’anno 2011, il valore del premio di risultato sarà di 400,00 € pro capite correlati al valore dell’EBITDA ; un ulteriore premio di 100,00 € sarà correlato al monte ore dei ROL ed EX-Festività, residui al 31/12/2011.

martedì 6 dicembre 2011

Lunedì 12 dicembre 8 ore di sciopero generale

LA CGIL con CISL e UIL HA PROCLAMATO 3 ORE DI SCIOPERO
PER TUTTE LE CATEGORIE

LA FIOM HA ESTESO LO SCIOPERO
PER I LAVORATORI METALMECCANICI 
A TUTTA LA GIORNATA DI LUNEDI' 12 DICEMBRE


Per cambiare la manovra del Governo, contro la scelta della Fiat di cancellare il contratto nazionale.

La manovra economica annunciata dal Governo è ingiusta, socialmente insopportabile, fa cassa su chi ha sempre pagato, aumenta i divari fra i ricchi da una parte e lavoratrici, Blavoratori, giovani e pensionati dall’altra producendo un impoverimento di massa e sempre maggiore incertezza nella vita delle persone.

Fra i provvedimenti più odiosi:

• Pensioni. Non saranno più adeguate alla crescita dell’inflazione le pensioni sopra i 900 euro lordi; passaggio immediato al sistema contributivo pro-rata per tutti con abbattimento secco dell’importo per chi è in prossimità della pensione; uscita dal lavoro per le donne dai 62 ai 70 anni, per gli uomini dai 66, nel 2018 uguale per tutti; pensione di anzianità con 42 anni di contributi e riduzione dei rendimenti.

• Ici/Imu. La tassa sulla prima casa viene reintrodotta per tutti e cambia nome perché servirà per pagare il debito e non andrà più ai comuni per i servizi.

• Iva. Sale di 2 punti, aumentando così il costo dei beni di consumo.

• Solo briciole sui lussi ma non c’è nulla che assomigli a una patrimoniale o a una tassazione delle rendite finanziarie.

Questa manovra rende sempre più precarie le condizioni e il reddito da lavoro e non produce quella necessaria discontinuità con le scelte del Governo Berlusconi di cancellare diritti e Stato sociale.

Non è così che si fa equità, non è così che si progetta un diverso modello sostenibile per la vita e per l’ambiente!

È necessario:

• Rimettere in discussione provvedimenti che allargano l’ingiustizia sociale.

• Cancellare l’articolo 8 della finanziaria del Governo precedente che annulla contratti nazionali e leggi attraverso le deroghe, compreso l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori sui licenziamenti discriminatori.

• Difendere il lavoro e l’occupazione e mettere in campo una nuova politica industriale di qualità, anche attraverso l’intervento pubblico.

• Respingere le scelte della Fiat di uscita dal Contratto nazionale, resa oggi ancora più grave dalla decisione, presa insieme ai sindacati firmatari degli accordi separati, di estendere l’accordo di Pomigliano a tutti gli 80.000 lavoratori del Gruppo, senza alcun mandato e mettendo in discussione le libertà sindacali in questo Paese.

• Difendere la Costituzione, le libertà sindacali e la democrazia, il diritto di sciopero, il diritto al lavoro e al Contratto nazionale di lavoro.

www.fiom.cgil.it
www.fiomnetwork.it

CESSIONE RAMO D' AZIENDA: RICHIESTA DI INCONTRO

La Fiom-Cgil ha presentato formale richiesta di incontro rispetto alla cessione di ramo d' azienda comunicata alle rappresentanze sindacali nei giorni scorsi.


L' incontro per l’espletamento della procedura relativa al trasferimento di ramo d’azienda, si terrà il giorno 13 Dicembre 2011 alle ore 14:30 presso la sede dell’Unindustria sita in via Andrea Noale, 206 Roma.

sabato 3 dicembre 2011

Nota su Ex-Festività 4 Novembre

DECRETO-LEGGE


22 febbraio 2011 , n. 5 Disposizioni per la festa nazionale del 17 marzo 2011. (11G0045)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto l'articolo 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64,convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2010, n. 100,che ha dichiarato festa nazionale il giorno 17 marzo 2011, ricorrenza del 150° anniversario della proclamazione dell'Unita' d'Italia;
Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di assicurare la dovuta solennita' e la massima partecipazione dei cittadini dichiarando il 17 marzo 2011 giorno festivo a tutti gli effetti civili, senza peraltro che ne derivino nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e a carico delle imprese private;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 febbraio 2011;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri della difesa e dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;

EMANA

il seguente decreto-legge:

Art. 1
1. Limitatamente all'anno 2011, il giorno 17 marzo e' considerato giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 27 maggio 1949, n. 260.
2. Al fine di evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e delle imprese private, derivanti da quanto disposto nel comma 1, per il solo anno 2011 gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festivita' soppressa del 4 novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla
festa nazionale per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia proclamata per il 17 marzo 2011.
3. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Art. 2
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

       Dato a Roma, addi' 22 febbraio 2011
       NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
La Russa, Ministro della difesa
Gelmini, Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca


Visto, il Guardasigilli: Alfano

lunedì 28 novembre 2011

ALTRAN: CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA

L' AZIENDA HA DATO FORMALE COMUNICAZIONE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI AVER PREDISPOSTO UNA CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA :

Il ramo d’ Azienda è stato individuato nell’ ambito della Vice Direzione Gov (ad interim guidata dal Managing Director Franco Bono) ovvero il complesso dei beni organizzati destinati all’ attività di produzione e di consulenza informatica svolta per la Pubblica Amministrazione periferica e delle Amministrazioni Regionali.

L' OPERAZIONE PREVEDE IL TRASFERIMENTO ALLA ADS S.p.A. DEL RAMO SU INDICATO COMPOSTO DA n. 13 Dipendenti (6 a Roma, 3 a Catanzaro, 2 a Milano, 1 a Bologna  e 1 a Torino).

IL TRASFERIMENTO DEL RAMO D' AZIENDA E' PREVISTO AVVENGA IL 1° GENNAIO 2012.

I LAVORATORI COINVOLTI  VERRA’ APPLICATO IL CCNL  METALMECCANICO.

NON SONO PREVISTI ESUBERI



mercoledì 23 novembre 2011

ROMA: VENERDI' 25 NOVEMBRE ASSEMBLEA SINDACALE x CCNL METALMECCANICO

VENERDI'  25  NOVEMBRE  
ASSEMBLEA SINDACALE RETRIBUITA
Presso  Sede Altran-Roma di Via Goito
DALLE ORE 14:30  ALLE ORE  18:00  

Sala corsi [RM2.-1.2] - Sala Olivetti

Formalmente l' Assemblea Sindacale avrà inizio già alle ore 13:00 per permettere a chi è da cliente di poter arrivare in sede almeno entro la fine dell' appuntamento.


RICORDO CHE TUTTE LE ORE DI ASSEMBLEA dalle 13:00 alle 18:00 SONO ORE RETRIBUITE !!!

Ci sono importanti novità di cui vorrei discutere con voi......
oltre a queste novità, l' ordine del giorno verterà su:

  • Aggiornamento sulle Cessioni di Ramo d’ Azienda avvenute nei mesi scorsi
  • Situazione Principali Clienti 
  • Varie ed eventuali

sabato 22 ottobre 2011

ADESSO A CHI TOCCA ?

COMUNICATO SINDACALE




La gestione dell’ ultima cessione che per Fiom-Cgil e Filcams-Cgil è stata quanto meno “Ambigua” lascia molti dubbi anche tra i lavoratori, i quali si chiedono :


ADESSO A CHI TOCCA ?


Questa è la domanda ricorrente tra molte lavoratrici e lavoratori Altran rispetto ad una nuova eventuale cessione di ramo d’ azienda.

La mancanza di informazioni crea dubbi e preoccupazione, l’auspicio è di arrivare ad un percorso costruttivo di relazioni sindacali.

I dubbi e le perplessità nascono dal fatto che Altran non ha voluto fornire le informazioni richieste per comprendere esattamente in cosa si configurava il ramo d'azienda, trincerandosi dietro la falsa preoccupazione sulla privacy dei clienti che fino a pochi giorni prima della cessione, pare non sapessero nulla, ed inoltre sia Altran che Gepin non hanno dato la loro disponibilità nel fornire elementi di garanzia per i lavoratori i quali fino a poco prima di esser ceduti non avevano ricevuto nessuna comunicazione.



Rsu Fiom-Cgil

martedì 18 ottobre 2011

LUNEDI' 24 OTTOBRE ASSEMBLEA SINDACALE A TORINO

 


Assemblea Sindacale dalle ore 9:00 alle 10:30 presso la sede Altran di Torino per i lavoratori metalmeccanici.
• Esposizione e Votazione Piattaforma per Rinnovo Contratto Nazionale Metalmeccanici


Situazione Aziendale in Altran


• Varie ed eventuali
All' Assemblea prenderà parte anche il Funzionario della Fiom-Cgil di Torino che segue Altran.

lunedì 5 settembre 2011

LUNEDI' 10 OTTOBRE ASSEMBLEA SINDACALE A TORINO

Assemblea Sindacale  dalle ore 16:30 alle 17:30  presso la sede Altran di Torino per i lavoratori metalmeccanici.

Situazione Aziendale in Altran


• Esposizione Accordo interconfederale del 28 Giugno 2011 e relativa Votazione Accordo (vincolante) per i soli iscritti Fiom-Cgil e in diversa urna anche per i non iscritti - La votazione era stata rinviata nella scorsa assemblea sindacale

• Varie ed eventuali

martedì 23 agosto 2011

6 SETTEMBRE 2011 ---- SCIOPERO GENERALE 8 ORE

Appuntamenti in TUTTE le città

A TORINO
GRANDE MANIFESTAZIONE
DALLE 9:30 
DA PIAZZA VITTORIO VENETO
A PIAZZA SAN CARLO


La Segreteria Confederale della CGIL, a conclusione della riunione dei segretari generali di categoria e territoriali, ha indetto per martedì 6 settembre uno sciopero generale di 8 ore per ogni turno contro ( per cambiare) la manovra iniqua e sbagliata. del governo.

In particolare per la CGIL la manovra è “depressiva” e “socialmente iniqua”, perchè spiega, non viene destinata alcuna risorsa né alla crescita, né all'occupazione, mentre i redditi e i consumi dei cittadini continuano a ridursi. Per la CGIL ad essere colpiti dal provvedimento sono, ancora una volta, i soggetti sociali più deboli: lavoratori, pensionati, famiglie, mentre si continua ad evitare di intervenire sull'evasione fiscale, sulle rendite finanziarie e sulle grandi ricchezze. Il decreto del 13 febbraio oltre ad essere “inefficace” perchè, come spiega la CGIL, “non affronta in maniera strutturale le cause del deficit, né pone le basi per ridurre realmente il debito”, possiede “caratteri antisindacali” in quanto “pretende di cancellare per legge uno strumento di regolazione generale dei diritti dei lavoratori come il Contratto Nazionale di lavoro”. La manovra di ferragosto prevede, infatti, che gli accordi aziendali possano regolare le condizioni di lavoro, in deroga al CCNL e alle leggi anche in materia di licenziamento. Per la CGIL questa norma rappresenta un “nuovo gravissimo taglio ai diritti dei lavoratori”. E' proprio sull'articolo 8 del decreto ('misure a sostegno dell'occupazione') che la CGIL si sofferma nella lettera inviata a CISL e UIL, il 22 agosto scorso. Alle due Confederazioni la CGIL apre una serie di questioni: “L’art. 8 della manovra non è un attacco alla autonomia delle parti?”, “Non è forse chiaro che trasformare l’art. 18 in materia contrattabile di non meglio identificate 'rappresentanze sindacali operanti in azienda', mina l’efficacia dell’articolo stesso?”, “Non è forse evidente che una norma che non si basa sulla rappresentanza, e affida poteri su tutte le materie fuori dai contratti, è la proliferazione di qualunque forma di sindacalismo ed un attacco esplicito al sindacato confederale?”.

Altra scelta contenuta nella manovra e fortemente criticata dalla CGIL è quella di spostare o accorpare alla domenica le festività civili e laiche, per la CGIL significa “colpire l'identità e la storia del nostro Paese, indebolirne la memoria”, rappresenta, prosegue “un grave limite per il futuro”, producendo per altro un “irrisorio beneficio economico”. Per questo motivo ha deciso di lanciare una petizione popolare a difesa delle feste della Liberazione, del Lavoro e della Repubblica. Raggiunte al momento quasi 16mila firme

martedì 9 agosto 2011

CESSIONE RAMO D' AZIENDA : INTERESSANTE ARTICOLO SUL CORRIERE DELLA SERA

http://www.corriere.it/economia/11_agosto_08/altran-spinoff-gepin_1335cfe0-c1e0-11e0-9d6c-129de315fa51.shtml




MILANO - Prodigi dell'economia reale. Spesso le si attribuisce una presunta superiorità morale rispetto ai complessi (e generalmente nebulosi) meccanismi della finanza speculativa. L'economia crea occupazione, produzione, consumi. La finanza cosa, se non derivati carta-straccia? Al netto delle contrapposizioni ideologiche spesso anche la logica del profitto basato sulla produzione di beni e servizi finisce per sorprendere.
IL CASO - Come succede alla multinazionale francese Altran, società specializzata nella consulenza specializzata in innovazione tecnologica (lato software) per clienti privati e pubblici, come ministeri e regioni. Circa 17mila dipendenti in tutto il mondo, casa madre nell'hinterland parigino e quasi 2.100 in Italia nelle varie sedi tra cui Milano, Roma, Torino e Napoli. Azienda sana, tra i maggiori player dell'Ict nel nostro paese, la credibilità attribuitagli dalla sua vasta clientela. Tutto bene, se non che il ramo aziendale dedicato ai clienti istituzionali (i vari enti dell'amministrazione centrale) diventa non redditizio come in passato (forse pesa l'atavico ritardo dei pagamenti della pubblica amministrazione). E allora da Parigi arriva l'ordine: «cediamolo!» (in gergo un'operazione di spin off).
L'ACQUIRENTE - Sondaggi sui potenziali compratori, poi arriva l'offerta giusta, che fonti interne ai sindacati che stanno seguendo l'evoluzione della vicenda stimano in 11 milioni di euro. Dall'altro lato la Gepin, piccola realtà del settore, nota alle cronache per aver aperto cinque procedure di cassa integrazione negli ultimi cinque anni e con 80 suoi dipendenti a casa con gli ammortizzatori sociali.
LA TEMPISTICA - Agli interrogativi posti dai sindacati (in prima linea la Filcams Cgil) nessuna risposta, se non un laconico no comment giustificato dal diritto di privacy nei confronti dei clienti, che potrebbero non vedere di buon occhio la cessione del ramo aziendale ad un'impresa più piccola, almeno a livello di fatturato. Eppure i tempi stringono, soprattutto perché il closing dell'operazione di spin off dovrebbe essere effettivo il 1 settembre e così 35 dipendenti Altran (di cui ancora non si conoscono le generalità, tanto meno sono a conoscenza di dover avere a breve un nuovo datore di lavoro) saranno costretti a riconvertirsi anche professionalmente (non tutti seguono progetti con una clientela di tipo pubblico) e dovranno accettare probabilmente un "downgrade" del proprio stipendio, perché Gepin applica il contratto collettivo dei metalmeccanici e non quello del commercio utilizzato dalla multinazionale francese. E soprattutto alle richieste insistenti dei sindacati riguardo alla possibilità di introdurre delle clausole di salvaguardia per i dipendenti in uscita (in modo da impedire l'utilizzo di procedure di cassa integrazione nei loro confronti) la risposta delle due aziende è stata chiara e inequivocabile: «Non se ne parla».

Fabio Savelli

venerdì 5 agosto 2011

Cessione di Ramo d' Azienda: Esito Incontro Unione Industriale di Roma

Come da programma si è tenuto l' incontro tra organizzazioni sindacali (metalmeccanici e commercio), rappresentanti sia i lavoratori Altran che quelli Gepin, e le rappresentanze aziendali delle due aziende coinvolte.

In attesa del comunicato delle organizzazioni sindacali nazionali, ci sembra opportuno informare che l' esito dell' incontro non è stato positivo;  le organizzazioni sindacali hanno convenuto che non ci fossero le condizioni per un accordo.

Altran procederà comunque (come consentito dalla legge) alla cessione che sarà effettiva a partire dal 1° Settembre 2011.

giovedì 21 luglio 2011

CESSIONE RAMO D' AZIENDA: RICHIESTA DI INCONTRO

La Fiom-Cgil ha presentato formale richiesta di incontro ad Altran Italia e a Gepin rispetto alla cessione di ramo d' azienda comunicata alle rappresentanze sindacali nei giorni scorsi.

L' incontro per l’espletamento della procedura relativa al trasferimento di ramo d’azienda, si terrà il giorno 04 Agosto 2011 alle ore 11:30 presso la sede dell’Unindustria sita in via Andrea Noale, 206 Roma.

martedì 19 luglio 2011

ALTRAN: CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA

L' AZIENDA HA DATO FORMALE COMUNICAZIONE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI AVER PREDISPOSTO UNA CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA :

Il ramo d’ Azienda è stato individuato nell’ ambito della Vice Direzione Gov (ad interim guidata dal Managing Director Franco Bono) e comprende le attività di consulenza tecnologica ed informatica nel settore Pubblica Amministrazione e Enti Pubblici, fatta eccezione per le sole attività in erogazione a favore delle amministrazioni regionali.

L' OPERAZIONE PREVEDE IL TRASFERIMENTO ALLA GEPIN S.p.A. DEL RAMO SU INDICATO COMPOSTO DA n. 35 Dipendenti (34 a Roma e 1 a Napoli).

IL TRASFERIMENTO DEL RAMO D' AZIENDA E' PREVISTO AVVENGA IL 1° SETTEMBRE 2011.

AI LAVORATORI COINVOLTI VERRA’ APPLICATO IL CCNL METALMECCANICO.

NON SONO PREVISTI ESUBERI







19 Luglio 2011                                                                                         Rsu\Rsa Fiom Altran

sabato 2 luglio 2011

COMUNICATO SINDACALE

COMUNICATO SINDACALE



Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori Altran a collegarsi al link sotto riportato :


http://www.youtube.com/watch?v=xUKI4GtYZ5M







lunedì 6 giugno 2011

REFERENDUM 12 e 13 GIUGNO : VAI A VOTARE E VOTA 4 SI !!!

Il 12 e 13 giugno la Fiom va a votare e vota Si ai referendum

La Fiom in questi mesi ha messo in campo proposte e mobilitazioni in difesa della Costituzione, della democrazia, dei diritti nel lavoro, per un nuovo modello di sviluppo socialmente e ambientalmente sostenibile.

La Fiom ritiene fondamentale per un paese democratico che tutte e tutti possano esprimersi e decidere su questioni che riguardano le proprie condizioni di lavoro, di vita e il proprio futuro.

La Fiom considera necessario impegnarsi perché le lavoratrici e i lavoratori partecipino al voto referendario del 12 e 13 giugno e perché prevalgano i SI.

VOTA 2  SI PER L' ACQUA  BENE  COMUNE
L’acqua è un bene comune e un diritto. Un diritto non si può trasformare in una merce. Un diritto non può essere negato e non si può lasciare che le multinazionali si arricchiscano su un bene primario per la nostra vita.

VOTA SI PER FERMARE IL  NUCLEARE
Vogliamo un’Italia senza centrali nucleari. Costano tantissimo, sono pericolosissime per la salute e possono causare catastrofi di dimensioni mondiali come è successo a Cernobyl e in Giappone. Bisogna investire in energie rinnovabili e bisogna definire un nuovo modello di sviluppo se vogliamo salvare il nostro futuro e il nostro pianeta.

VOTA SI PER UNA GIUSTIZIA  EQUA
La legge è uguale per tutti, come è sancito dalla Costituzione del nostro paese. Tutte e tutti dobbiamo avere uguale dignità di fronte alla legge. Non ci possono essere deroghe per nessuno.


IL 12 E 13 GIUGNO VAI A VOTARE E VOTA SI,

NON RINUNCIARE AL DIRITTO
 DI DIFENDERE LA TUA VITA,

IL TUO FUTURO, LA TUA DIGNITÀ

venerdì 20 maggio 2011

ESITO INCONTRO ANDAMENTO AZIENDALE - 18 MAGGIO 2011

ALTRAN: COMUNICATO SINDACALE FIOM


In data 18 Maggio 2011 si è svolto l’incontro tra la delegazione sindacale (Coordinamento nazionale e Segreteria Nazionale Fiom) e la Direzione di Altran Italia (presenti Ing. Abadessa e dott.ssa De Santis) per l’informativa aziendale.

L'azienda ci ha presentato una panoramica dell’andamento sul mercato ma soprattutto ci ha illustrato alcuni importanti dati rispetto numero dipendenti, formazione, interprogetto, ecc...

Numero Dipendenti al 30 Aprile 2010
Oltre 2.000 lavoratori quasi tutti assunti a tempo indeterminato. Meno di 100 lavoratori inquadrati con contratti “atipici” Nel 2010 ci sono state circa 300 assunzioni e circa 120 solo nel primo quadrimestre del 2011. Le assunzioni si concentrano soprattutto sulle sedi del Nord Italia.

%Turnover
Si passa dal 10 al 20% (un dato che conferma la ripresa occupazionale e la lenta uscita dal periodo di crisi)

Ricavi
L’impegno dell’azienda è di concentrarsi sul “Margine” e quindi su una riduzione dei costi, i ricavi del primo quadrimestre del 2011 sono in aumento rispetto allo stesso periodo del 2010.

Interprogetto
140 persone ferme, la divisione maggiormente coinvolta come nel 2010 è TEM (in particolare sul versante Telecom Italia).
Qualche segnale di attenzione anche dal cliente “Italgas” sulla sede di Torino.

Formazione
I dati forniti nel 2010 erano i seguenti: a fronte di 0,82 giorni uomo di formazione del 2009 si è passati a 0,91 giorni uomo nel 2010.

Nel primo quadrimestre del 2011 sono state erogate 0,64 giorni uomo di formazione con il preciso intento di aumentarle.

Dove è possibile continua l’uso di formazione finanziata.

Si ribadisce l’ importanza dell’accordo quadro sulla formazione con le Rsu, che nell'anno 2010 ha permesso ad Altran di aumentare l'offerta formativa fruendo di corsi finanziati.

Sicurezza
L'azienda ci ha illustrato quanto si è spesa per ottemperare agli obblighi di legge.
Gli Rls Fiom hanno ribadito l’importanza di aumentare a 2 gli incontri all'anno per una valutazione di quanto Altran fa per aumentare la sicurezza presso sia presso le sedi che presso i clienti.

Differenti le visioni degli Rls Fiom e dell’azienda rispetto alla valutazione del rischio stress collegato al lavoro.
Non riteniamo siano stati usati gli strumenti idonei per la valutazione di questo rischio in azienda, in particolare l’uso del questionario sulla soddisfazione in azienda a cui i lavoratori sono stati sottoposti ad Aprile del 2010.




Nonostante la situazione interprogetto sia costantemente monitorata al fine di ridurne il numero, l’azienda ci conferma che al momento non si sta vivendo una situazione di forte criticità.




Abbiamo richiesto all’azienda di concentrarsi su tre ambiti che, da quello che si vive in azienda quotidianamente e da quanto emerso nel corso dell’incontro, richiedevano un approfondimento:

Pubblica Amministrazione
Per Altran quello “GOV” è un mercato “difficile” dove è complicato sviluppare il business e verso il quale l’ azienda però e’ poco esposta.

Telecomunicazioni
Nonostante le problematiche con “Telecom Italia”, il mercato è in ripresa e non desta particolari preoccupazioni. Sulla divisione “TEM” l’azienda continua a vedere e concretizzare opportunità di business.

Aereo Spazio e Difesa
La galassia Finmeccanica sta vivendo un periodo di riorganizzazione, questo potrebbe impattare anche su Altran. Qualche criticità potrebbe arrivare dall’ aereonautica mentre sul versante “Spazio” non ci sono problemi.



Il coordinamento delle Rsu unitamente alla segreteria nazionale Fiom, ha sollecitato l’azienda alla riapertura di un tavolo per il confronto sui trattamenti aziendali.





FIOM‐CGIL NAZIONALE

Roma, 20 maggio 2011

venerdì 13 maggio 2011

COMUNICATO SINDACALE

COMUNICATO SINDACALE



Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori Altran a collegarsi al link sotto riportato :


http://www.youtube.com/watch?v=5BGiKZ5TZ6s


Il Comunicato Sindacale è accedibile e quindi visualizzabile solo dagli utenti che conoscono il link sopra indicato.





mercoledì 11 maggio 2011

18 MAGGIO 2011 : INCONTRO SULL' INFORMATIVA ANNUALE PRESSO LA SEDE ALTRAN DI ROMA

Il 18 maggio prossimo si  svogera a Roma un incontro tra la Direzione aziendale di Altran e la Segreteria nazionale Fiom e il Coordinamento nazionale delle Rsu Fiom per l’informativa annuale.

mercoledì 4 maggio 2011

ANCHE I LAVORATORI ALTRAN PARTECIPANO ALLO SCIOPERO GENERALE DI VENERDI' 6 MAGGIO !!!

ANCHE   I   LAVORATORI
ALTRAN
(commercio e metalmeccanici)  
ADERISCONO ALLO SCIOPERO DI 8 ORE !




Manifestazioni in tutte le Città !


UNO SCIOPERO GENERALE A SOSTEGNO DI PROPOSTE CONCRETE PER IL LAVORO E PER IL PAESE !


UNO SCIOPERO CONTRO GLI ACCORDI SEPARATI CHE VEDONO OLTRE IL 50% DEI LAVORATORI DIPENDENTI SENZA UN CONTRATTO NAZIONALE DEGNO DI QUESTO NOME :
- METALMECCANICI
- COMMERCIO
- PUBBLICO IMPIEGO


BASTA ACCORDI SEPARATI:  SIANO I LAVORATORI I DECIDERE SUI CONTRATTI

sabato 30 aprile 2011

Giornata del 25 aprile cadente il lunedì di Pasqua - Trattamento economico

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

- l’art. 5 della legge n. 260/1949 stabilisce che qualora la festività ricorra nel giorno di domenica, ai lavoratori spetta, oltre alla normale retribuzione globale di fatto giornaliera (compreso ogni elemento accessorio), anche un’ulteriore retribuzione corrispondente all’aliquota giornaliera;
- l’art. 2 della legge n. 90/1954 stabilisce che il trattamento economico previsto dall’art. 5 della legge n. 260/1949 deve essere egualmente corrisposto per intero al lavoratore anche se risulti già assente dal lavoro per “... sospensione … dovuta a coincidenza della festività con la domenica od altro giorno festivo considerato tale dai contratti collettivi, compresa la celebrazione del santo patrono”.


Tale ultima disposizione dunque estende (come precisato da Cass. n.14643/2006) il trattamento previsto dall’art.5 della legge n. 260/1949, vale a dire l’ulteriore quota di retribuzione, alle festività nazionali coincidenti con la domenica non lavorate o altro giorno festivo.

In relazione a quanto sopra, per la festività del 25 aprile coincidente con la festività religiosa del lunedì dell’Angelo i lavoratori retribuiti in misura fissa (cd mensilizzazione) hanno diritto all’intera retribuzione mensile più un’ulteriore giornata.


► AI LAVORATORI METALMECCANICI dovrà pertanto essere corrisposta, in aggiunta alla normale retribuzione mensile, l’importo di una quota giornaliera della retribuzione di fatto, pari a 1/26 della retribuzione mensile fissa; 

► PER CHI EVENTUALMENTE FOSSE TENUTO A LAVORARE IL 25 APRILE: oltre alla retribuzione di cui ai precedenti punti spetta anche la retribuzione per le ore lavorate con la maggiorazione contrattuale del lavoro festivo (fatte salve migliori condizioni contrattate a livello aziendale).

venerdì 29 aprile 2011

ASSEMBLEA SINDACALE RETRIBUITA - MERCOLEDI 4 MAGGIO ORE 16:00

Fiom-Cgil (metalmeccanici)
Filcams-Cgil (commercio)

Unitariamente convoncano i lavoratori Altran di Torino in Assemblea Sindacale Retribuita:

MERCOLEDI 4 MAGGIO dalle ore 16:00 alle ore 18:00

con il seguente ordine del giorno:
-Sciopero generale di Venerdì 6 Maggio 2011

-Varie ed eventuali



L' assemblea si terrà presso la sede Altran di Torino
Assemblea aperta a tutti i dipendenti (commercio e metalmeccanici) iscritti e non iscritti al sindacato.

lunedì 18 aprile 2011

ESITO COORDINAMENTO NAZIONALE RSU/RSA FIOM ALTRAN DEL 14 APRILE 2011


Lo scorso 14 Aprile si è riunito a Roma il coordinamento delle Rsu Fiom Altran, per discutere il percorso che porti alla sigla del contratto integrativo aziendale chiesto a gran voce dai lavoratori metalmeccanici.

Nella piattaforma presentata all’ azienda, e che ha visto la rottura della trattativa, abbiamo richiesto alla direzione Altran, di normare alcuni importanti temi al fine di riconoscere i disagi dei lavoratori specie sul fronte trasferte. La reazione dell’ azienda è stata di chiusura totale e questo ha portato allo sciopero, riuscito, nel mese di Novembre.
Riteniamo che sia necessario dare il giusto riconoscimento alle lavoratrici e ai lavoratori metalmeccanici di Altran.

Il coordinamento delle Rsu Fiom, alla luce della contrarietà dell’ azienda al raggiungimento di un accordo, ritiene necessario, subito dopo lo Sciopero Generale indetto dalla Cgil per il 6 Maggio prossimo, incontrare tutti i lavoratori in assemblea, per illustrare e condividere le iniziative sindacali che vogliamo mettere in campo, iniziative sindacali che avranno lo scopo di rendere ben visibile la voglia dei lavoratori di avere il contratto integrativo.
Le assemblee saranno occasione di discussione e confronto, per definire tutte le azioni idonee a sbloccare la situazione e riportare l’ azienda a confrontarsi sul merito delle richieste dei lavoratori.


Fiom nazionale

Coordinamento nazionale Rsu



Roma, 18 Aprile 2011

lunedì 11 aprile 2011

CGIL: Sciopero Generale - 6 maggio 2011

CGIL VENERDÌ 6 MAGGIO 2011
SCIOPERO GENERALE

TRENTAQUATTRO MESI DI GOVERNO BERLUSCONI HANNO IMPOVERITO IL PAESE, DEPRESSO L'ECONOMIA, AUMENTATO LA DISOCCUPAZIONE E LA PRESSIONE FISCALE, ABBASSATO LE TUTELE AI LAVORATORI, TAGLIATO LO STATO SOCIALE, PENALIZZATO PENSIONATI, UMILIATO IL LAVORO E LA DIGNITÀ DELLE DONNE

LA SCURE SU SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA COLPISCE IL FUTURO DEI GIOVANI; I TAGLI ALLA CULTURA MORTIFICANO LA STORIA E L'ARTE DEL NOSTRO PAESE

SONO CRESCIUTE LE DISUGUAGLIANZE, SI E' RIDOTTO IL SOSTEGNO ALLE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI, Al DISABILI, Al POVERI

NEL FRATTEMPO SONO AUMENTATI GLI ACCORDI CHE ESCLUDONO LA CGIL (MECCANICI, FIAT, PUBBLICO IMPIEGO, COMMERCIO) SENZA CHE, PERALTRO, I LAVORATORI POSSANO ESPRIMERSI CON UN VOTO SUL MERITO DELLE INTESE CHE LI RIGUARDANO. ANCHE PER EVITARE QUESTA SOTTRAZIONE DI DEMOCRAZIA LA CGIL HA PRESENTATO UN'APPOSITA PROPOSTA SULLA DEMOCRAZIA SINDACALE


UNO SCIOPERO GENERALE A SOSTEGNO DI PROPOSTE CONCRETE PER IL LAVORO E PER IL PAESE

1 Per Uscire dalla crisi ed avviare la crescita
•difendere il lavoro con un sistema di ammortizzatori sociali che copra tutti coloro che lo hanno perso, per promuovere "buona" occupazione e nuove occasioni di impiego;
•potenziare l'economia italiana, mediante investimenti, spesa in opere pubbliche, innovazione e ricerca, controllo sui prezzi, qualificazione della Pubblica Amministrazione.

2 Per difendere i redditi
•un fisco più giusto attraverso una vera lotta all'evasione (che ogni anno sottrae circa 3.000 euro ad ogni contribuente onesto);
•un Fisco più leggero per le Famiglie di lavoratori e pensionati che porti mediamente 100 euro in più ogni mese;
•un fisco più pesante su transazioni speculative, rendite e grandi ricchezze.

3 Per una nuova politica industriale e per rilanciare gli investimenti
•riordino degli incentivi per un maggiore e migliore sviluppo, puntando sui programmi di ricerca e di innovazione industriale, con particolare attenzione al Mezzogiorno;
•nuove misure per il sistema produttivo per portarlo verso settori e prodotti sostenibili, ad alto valore tecnologico e di conoscenza;
•favorire la crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.

4 Per la scuola pubblica, l'universita, la ricerca
•investimenti sulla conoscenza e sul diritto allo studio;
•sviluppo della qualità per la scuola pubblica, l'università e la ricerca;
•considerare la cultura come un investimento per la crescita civile, morale ed economica;
•valorizzare il patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale del Paese.

5 Per un welfare diffuso e di qualità
•rifinanziare adeguatamente il servizio sanitario, il fondo per le politiche sociali, il fondo per la non autosufficienza;
•definire un piano nazionale, contro la povertà e l'esclusione sociale.

6 Per un adeguato livello delle pensioni e del benessere oltre il lavoro
•meccanismi di rivalutazione delle pensioni, riconoscere la 14^;
•garantire alle future generazioni un reddito da pensione adeguato;
•ripristinare la flessibilità dell'età pensionabile.

7 Per i giovani e per il futuro
•avviare interventi straordinari per creare occupazione, sradicarne la precarietà;
•costruire un sistema di welfare che dia ai giovani autonomia dalla famiglia.

8 Per le donne, una battaglia per la dignità
•introdurre incentivi fiscali all'occupazione;
•garantire la tutela concreta della maternità, introdurre il congedo obbligatorio di paternità;
•una legge che impedisca il licenziamento "preventivo" coma le dimissioni in bianco.

9 Per il lavoro pubblico
•rinnovo dei contratti nazionali e dei contratti integrativi contro ogni accordo separato;
•immediato rinnovo delle RSU ;
•blocco del licenziamenti dei precari e definizione di un piano occupazionale.

10 Per una politica di accoglienza e e cittadinanza attiva dei migranti
•regolarizzare i lavoratori immigrati per sconfiggere la piaga del lavoro nero;
•fornire i livelli essenziali di welfare;
•regolare i diritti di cittadinanza per superare le discriminazioni a partire dal diritto di voto.

11 Per un federalismo solidale ed efficace a livello regionale e comunale
•definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali affinchè il federalismo non divida utleriormente iI Paese;
•garantire agli Enti Locali le risorse per i diritti sociali, il welfare e l'equità della tassazione;
•promuovere l'integrazione socio-sanitaria investendo nei servizi territoriali e nella riqualificazione della rete ospedaliera.
12 Per più democrazia nei luoghi di lavoro
•eleggere ed estendere le RSU in tutti i settori privati;
•misurare la rappresentatività delle organizzazioni sindacali sulla base degli iscritti e dei voti ricevuti nelle elezioni delle RSU;
•garantire ai lavoratori la possibilità di esprimere un voto vincolante sugli indirizzi e sugli esiti contrattuali, ancora di più in presenza di accordi separati.


LA DURATA DELLO SCIOPERO GENERALE E' DI
OTTO ORE

RIVOLGITI AL TUO DELEGATO, ALLA TUA CATEGORIA
O ALLA TUA CAMERA DEL LAVORO PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

PARTECIPA ALLE MANIFESTAZIONI TERRITORIALI
VENERDI' 6 MAGGIO

A TORINO
MANIFESTAZIONE con CORTEO
ore 9.30 da Porta Susa
ore 11.30 arrivo in Piazza Castello

venerdì 8 aprile 2011

COMUNICATO SINDACALE

Quotidianamente le lavoratrici e i lavoratori Altran si scontrano con la realtà e si confrontano con colleghi di altre aziende .

Da una parte l’ esigenza di affrontare il pasto meridiano con un ticket che consenta di rispondere in modo coerente al costo della vita, dall’ altra il confronto con realtà lavorative che invece rispondono ai lavoratori con buoni pasto con importi “interessanti” (al netto della tassazione) e istituti aggiuntivi alla retribuzione.

In sintesi i lavoratori chiedono:

Ticket Restaurant
- Aggiornamento del valore del Ticket Restaurant con conseguente rivalutazione anche del trattamento forfettario di trasferta.

Istituti aggiuntivi alla retribuzione
- Non assorbibilità di tutti i futuri aumenti (compresi quelli derivanti dai rinnovi contrattuali)
- Premio di Risultato legato ad indicatori semplici (facilmente controllabili dalle RSU e comprensibili ai lavoratori).

Anche per questi temi ci facciamo portavoce dei lavoratori nei confronti dell’ azienda e anche questo tema, sarà tra quelli che IL PROSSIMO 14 APRILE 2011 VEDRA’ RIUNITE A ROMA, PRESSO LA FIOM-CGIL NAZIONALE, LE RSU/RSA DI ALTRAN, COORDINATE DA FABRIZIO POTETTI, IL FUNZIONARIO DELLA FIOM CHE MOLTI HANNO CONOSCIUTO NELLE ASSEMBLEE A TORINO, MILANO, ROMA E NAPOLI.


Coordinamento Nazionale RSU-RSA Fiom-Cgil Altran

giovedì 7 aprile 2011

CONTRATTO METALMECCANICO - CONTRATTO COMMERCIO - LA DIFFERENZA DIVENTA NETTA !

C'era da aspettarsi che CISL e UIL non avrebbero tenuto conto dell' esito delle assemblee e tanto meno dalla bassa rappresentanza che hanno tra i lavoratori, purtroppo quanto ci si aspettava è accaduto:
fisascat-cisl  e  uiltucs-uil  hanno messo la firma sul CCNL del Terziario.


Le differenze con il CCNL dei Metalmeccanici
si fanno ora enormi !


A breve cercheremo di riassumere le differenze.......


TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETA'   AI COLLEGHI  INQUADRATI CON IL CCNL-COMMERCIO CHE DA OGGI PERDONO NUMEROSI DIRITTI, UNO FRA TUTTI QUELLO ALLA MALATTIA*   !!!!!!


* Non garantito il riconoscimento dei primi 3 giorni di malattia e parificazione malattia e infortunio

mercoledì 6 aprile 2011

COMUNICATO SINDACALE

Chiaramente il polso della situazione che ha l’ azienda è molto diverso da quello che emerge dal contatto quotidiano tra le RSU e i lavoratori.

Rispetto al quadro che pare essere emerso dal questionario sulla soddisfazione, che Altran ha comunicato i mesi scorsi, e quanto emerge dalle segnalazioni che giungono ai rappresentanti dei lavoratori, c’è una grande discrepanza.

Nessuno pare abbia chiesto ai lavoratori quale grave danno hanno subito dalla cancellazione, da un giorno all’ altro, di un trattamento consolidato nel tempo, un diritto la cui fruizione non ha provocato particolari danni economici all’ azienda negli anni di applicazione .

Le lavoratrici e i lavoratori Altran chiedono che l’ azienda apra un confronto sul tema dei “Permessi per visite Mediche”

- Ricordiamo che fino a qualche mese fa tutti godevano di un diritto che portava Altran ad essere una realtà all’ avanguardia sotto questo profilo: a fronte della presentazione di un certificato medico che attestava l’ assenza per visite mediche/prestazioni odontoiatriche/fisioterapiche ecc… , il lavoratore era giustificato e non veniva intaccato il suo monte ore dei permessi individuali.

Anche per questo tema ci facciamo portavoce dei lavoratori nei confronti dell’ azienda e anche questo tema, sarà tra quelli che IL PROSSIMO 14 APRILE 2011 VEDRA’ RIUNITE A ROMA, PRESSO LA FIOM-CGIL NAZIONALE, LE RSU/RSA DI ALTRAN, COORDINATE DA FABRIZIO POTETTI, IL FUNZIONARIO DELLA FIOM CHE MOLTI HANNO CONOSCIUTO NELLE ASSEMBLEE A TORINO, MILANO, ROMA E NAPOLI.


Coordinamento Nazionale RSU-RSA Fiom-Cgil Altran

martedì 5 aprile 2011

COMUNICATO SINDACALE

Continuiamo a registrare un crescente malcontento dalle lavoratrici e dai lavoratori Altran.

Non sono ancora finite le preoccupazioni per una crisi che pare fatichi ad abbandonare l’ economia italiana, e che tiene costantemente i lavoratori in apprensione, che in Altran si devono fare i conti con la richiesta continua alla mobilità, intesa come trasferte, e alla flessibilità d’ orario .

I lavoratori hanno dimostrato e dimostrano grande senso di responsabilità portando alta la bandiera Altran, nonostante i NO dell’ azienda alle richieste legittime su alcuni temi specifici, uno tra tutti!


Procedura trasferte


- Riconoscimento per tutti i lavoratori delle ore viaggio e di una indennità di trasferta .

- Rivedere gli importi forfettari indicati nella procedura trasferta aziendale (che non tengono conto del costo della vita ma soprattutto del contratto nazionale dell’ industria).

- Possibilità per il lavoratore di scegliere tra il trattamento forfettario o quello a piè di lista.


I lavoratori Altran hanno già da tempo incassato la solidarietà dei colleghi di molte aziende clienti sparse sul territorio italiano.

Anche le RSU di grandi gruppi si sono spese e hanno annunciato il loro impegno futuro, per le ragioni dei lavoratori Altran.

Il malcontento che registriamo spesso porta con se una domanda :

“Quanto ad Altran interessa la soddisfazione dei propri dipendenti ?”

IL PROSSIMO 14 APRILE 2011 SI RIUNIRA’ A ROMA PRESSO LA FIOM-CGIL NAZIONALE IL COORDINAMENTO DELLE RSU/RSA DI ALTRAN.

L’ ORDINE DEL GIORNO E’ DETTATO DAI TEMI CARI AI LAVORATORI, TEMI CHE RIPORTIAMO ALL’ ATTENZIONE DELL’ AZIENDA.



Coordinamento Nazionale RSU-RSA Fiom-Cgil Altran

DETRAZIONI FAMILIARI A CARICO

ANCORA UNA VOLTA INVITIAMO A VERIFICARE CON ATTENZIONE IL PROPRIO CEDOLINO TUTTI I MESI.

IN PARTICOLARE CONSIGLIAMO DI PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA VOCE
DETRAZIONI (figli o coniuge a carico),   
QUESTO A FRONTE DI DIVERSE SEGNALAZIONI DI LAVORATORI CHE LAMENTANO ERRORI A PROPOSITO.