lunedì 22 marzo 2010

ESITO INCONTRO PIATTAFORMA DI SECONDO LIVELLO

Mercoledì 17 Marzo si è tenuto presso la sede Altran di Roma il primo incontro contrattazione di secondo livello per il contratto metalmeccanico.

All'incontro erano presenti:
- per Altran HR, Sandra De Sanctis e Giuliana Musso,
- i funzionari di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm -Uil
- le RSU/RSA Fiom di Torino (Mario Adinolfi), Roma (Francesca Ciccone, Daniele Perla) e Napoli (Antonello Volpe)
- la RSA Fim di Roma (Benedetto Tozzi)


L'incontro è stato introdotto dai funzionari che hanno illustrato le linee guida che hanno ispirato la piattaforma di secondo livello per il contratto metalmeccanico e ne sono stati evidenziati i punti fondamentali, che saranno oggetto di discussione nei prossimi incontri.

Questo primo incontro, ha permesso di concordare il piano di lavoro operativo da sviluppare nei prossimi mesi: l'azienda si è impegnata a incontrare le parti con cadenza mensile e a procedere per punti nella discussione della bozza.
L'azienda, inoltre, ha confermato la volontà di mantenere due tavoli separati di discussione, sul contratto metalmeccanico e su quello del commercio, per meglio affrontare gli aspetti normativi ed integrativi che differenziano i due contratti, fermo restando l'intento di giungere ad un accordo sulla parte economica e gestione trasferta quanto più possibile comparabile.


Nel prossimo incontro, che si terrà il prossimo 20 aprile, saranno affrontati gli aspetti normativi e quelli relativi alle relazioni sindacali. Nei successivi saranno discussi gli aspetti di tipo economico e di trasferta.

lunedì 8 marzo 2010

12 MARZO SCIOPERO GENERALE : DIFENDIAMO L' ART. 18

IL 12 MARZO SCIOPERO GENERALE

IN DIFESA DELL’ART. 18
Il «collegato lavoro» deciso dal Governo contiene norme che destrutturano i Contratti
e annullano le tutele previste dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori.
Potrà essere chiesto alle lavoratrici ed ai lavoratori, attraverso la certificazione
individuale, di sottoscrivere all’atto dell’assunzione condizioni in deroga ai
Contratti nazionali e peggiorative anche per i termini che riguardano la giusta
causa.
Potrà essere richiesta la sottoscrizione della rinuncia a ricorrere al Giudice del
lavoro per ogni contenzioso riguardante il rapporto di lavoro e il licenziamento.
IN QUESTO MODO LA TUTELA DELL’ART. 18 VIENE ANNULLATA E RESA INAGIBILE
Altri aspetti inaccettabili della legge approvata sono:
- la limitazione nei tempi per impugnare i licenziamenti;
- il peggioramento delle condizioni dei precari e l’annullamento delle procedure di
stabilizzazione;
- la limitazione quantitativa per l’accesso ai benefici del prepensionamento dei lavoratori
«usurati»;
- l’abbassamento dell’età di apprendistato a 15 anni;
- la delega di 24 mesi al Governo per fare la riforma degli ammortizzatori sociali
e per le politiche dell’occupazione del lavoro femminile, che sottrae queste
materie al Parlamento e al confronto con le parti sociali.
Si vuole ripristinare un potere autoritario e indiscutibile del datore di lavoro
per cancellare cento anni di lotte con cui si è conquistato il diritto nel lavoro.
Per la Fiom questo nuovo e gravissimo attacco ai diritti del lavoro e della
democrazia, ulteriore frutto velenoso dell’Accordo separato sul sistema contrattuale,
va respinto con la massima mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

LA FIOM CHIAMA TUTTE LE METALMECCANICHE E I METALMECCANICI
A SCENDERE IN PIAZZA IL 12 MARZO PER LO SCIOPERO GENERALE A DIFESA
DEL CONTRATTO NAZIONALE E DELL’ART. 18 PER AVVIARE UNA VERA E
PROPRIA VERTENZA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO E DELLA CONFINDUSTRIA

lunedì 1 marzo 2010

12 MARZO SCIOPERO GENERALE (4 ORE) INDETTO DALLA CGIL

LA SCURE DEL GOVERNO SUI DIRITTI DEI LAVORATORI
(ARTICOLO 18 COMPRESO)

In Parlamento si sta per consumare, nel silenzio generale, una vera e propria
controriforma del diritto del lavoro, un attacco insidioso contro diritti che i
lavoratori hanno conquistato in mezzo secolo di storia, compresa la tutela
dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Il disegno di legge n. 1167-B, agli articoli 30, 31 e 32, introduce delle modifiche che mirano
a svuotare di significato le tutele dei lavoratori: il risultato sarà quello di lasciare il
lavoratore ancora più solo nella “libera” dinamica dei rapporti di forza con il datore di
lavoro, al quale viene attribuita mano libera rispetto a leggi e contratti collettivi.

La norma “manifesto” è il comma 9 dell’art. 31, dove si prevede la possibilità
di privare il lavoratore della tutela giudiziaria, affidando le controversie non ai
giudici, bensì ad arbitri. Questi ultimi potranno addirittura giudicare “secondo
equità”, che significa: secondo il loro buon senso, senza applicare le norme di
legge e dei contratti collettivi. Questo vuol dire privare il lavoratore di garanzie
certe e universali quali quelle date dai contratti nazionali e dalle leggi,
minando anche la stessa la tutela dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Ma vi è di più: anche se un lavoratore dovesse riuscire ad andare davanti ad un giudice,
quest’ultimo non potrà sindacare le scelte del datore di lavoro e dovrà tener conto dei
concetti di giusta causa e di giustificato motivo di licenziamento che saranno dettati non
più dalla legge e dalle norme costituzionali, bensì dalla contrattazione collettiva (anche
separata) e, ancor peggio, dal contratto di lavoro individuale stipulato all’atto
dell’assunzione, qualora certificato da apposite commissioni (art. 30). E’ evidente che in
quest’ultimo caso, data la disparità contrattuale tra datore e lavoratore, il contratto
certificato potrà benissimo sanzionare con il licenziamento anche una minima mancanza
del lavoratore.

Vengono in questo modo letteralmente capovolti i fondamenti stessi del diritto
del lavoro, nato per tutelare il contraente debole nel rapporto di lavoro.

Il disegno di legge contiene, inoltre, una ridefinizione dei termini per l’impugnazione dei
licenziamenti, dei contratti di collaborazione, dei contratti a termine e dei trasferimenti che
renderà assai difficile (se non impossibile) al lavoratore la tutela giurisdizionale dei propri
diritti (art. 32).

Se a tutto ciò si aggiunge che, dopo la legge n. 69/2009, sarà possibile
condannare il lavoratore alle spese di giudizio quando vorrà ricorrere al
tribunale per difendere un suo diritto, appare ancor più urgente e necessaria
una presa di posizione netta e precisa di fronte a questa serie di
provvedimenti che minano alla radice l’ispirazione costituzionale del nostro
diritto del lavoro. In questa lotta la CGIL sarà sempre in prima fila.

giovedì 18 febbraio 2010

CESSIONE RAMO AZIENDA: INCONTRO CON LA FIOM PRESSO L' UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO

Oggi 18 Febbraio si è tenuto l' incontro sollecitato dalla Fiom-Cgil per avere chiarimenti sulla cessione del ramo d' azienda.
Erano presenti all' incontro la Dottoressa DeSantis per Altran, il dott. Ciravegna per Aizoon e il dott. DeLuca in rappresentanza dell' Unione Industriale; per la Fiom il funzionario Ravarino e l' Rsu Adinolfi.

E' stato comunicato quanto segue:

  • tra le 92 persone cedute (Non 94 come comunicato precedentemente) non vi sono lavoratori metalmeccanici.
  • la procedura del passaggio è stata conclusa con i sindacati del commercio
  • dei 12 interprogetto facenti parte dei 92 ceduti, 4 sarebbero già in procinto di partire per nuovi clienti Aizoon, per gli altri 8 si prevede una riallocazione entro l' estate.

Pur non essendo coinvolto nessun lavoratore metalmeccanico, abbiamo chiesto che nel passaggio venissero garantiti i trattamenti di miglior favore attualmente applicati in Altran (ad esempio la mutua pagata al 100% anche dopo il 3°giorno per i lavoratori ex-Cedati).
La risposta dell' Unione Industriale è stata di un' apertura di Aizoon a discutere questo tema con il sindacati commercio il 31 Marzo prossimo, appuntamento al quale la Fiom-Cgil non è piu titolata a partecipare.

I motivi che hanno portato Aizoon a rilevare una parte consistente della divisione Gov Altran, stanno nel voler investire su un settore che meno di altri segue l' andamento dei mercati e le flessioni delle crisi economiche come quella che stiamo vivendo.
Per Altran invece investire sulla pubblica amministrazione non sarebbe più strategico/conveniente.

Alla domanda se Altran, dopo il trasferimento di una piccola parte dell' amministrazione a Roma e dopo la cessione di questo ramo d' azienda, abbia in programma un' ulteriore ridimensionamento della sede torinese, la dottoressa DeSantis ci ha fornito rassicurazioni che non sono previste nuove operazioni di questo tipo.

Abbiamo colto l' occasione per chiedere se la situazione interprogetto è sotto controllo in primis a Torino e poi in generale in tutta Altran.
Ci è stato risposto che la situazione interprogetto non è gestita sede per sede ma attraverso la gestione delle Divisioni e che comunque non stiamo vivendo una situazione critica.
Occhio di riguardo è rivolto come sempre dall' azienda al mondo Fiat e più in generale all' Automotive in quanto stiamo vivendo ancora un momento di instabilità.

mercoledì 10 febbraio 2010

PIATTAFORMA 2° LIVELLO: LA FIM-CISL E' CAUSA DELL' ANNULLAMENTO DELL' INCONTRO DI DOMANI

UN GRAZIE ALLA FIM-CISL !!!!!!!!!!!!!
LA CISL DICENDOSI INDISPONIBILE ALL' INCONTRO DI DOMANI, CON POCHE ORE DI PREAVVISO, HA PORTATO L' AZIENDA AD ANNULLARE L' APPUNTAMENTO.

DI SEGUITO I DOCUMENTO CON CUI LA CISL CHIEDE DI SPOSTARE L' INCONTRO MENTRE LA FIOM E LA UILM LO CONFERMANO.

LA FIOM AVEVA OTTENUTO DALL' AZIENDA DI INCONTRARCI IL 1° FEBBRAIO....
MA SEMPRE GRAZIE ALLA CISL L' INCONTRO E' SALTATO

ORA... ANNULLATO ANCHE QUELLO DI DOMANI

QUESTO PONE LA PAROLA FINE RISPETTO UN PERCORSO UNITARIO CON LA FIM CISL CHE RAPPRESENTA QUALCHE LAVORATORE SOLO A ROMA.




martedì 9 febbraio 2010

AGGIORNAMENTO CESSIONE RAMO D' AZIENDA

La Fiom Cgil aveva fatto formale richiesta presso l' Unione Industriale di Torino al fine di ottenere un incontro con le aziende coinvolte nella cessione e acquisizione del ramo d' azienda.

L' incontro si è tenuto Lunedì 8 Febbraio.

La Fiom-Cgil di Torino NON ha ricevuto comunicazione/convocazione dall' Unione Industriale di Torino.
La mancata convocazione e quindi la condivisione con noi del luogo e dell' ora ci hanno impedito di partecipare all' appuntamento.

La Fiom-Cgil ha formalmente protestato con l' Unione Industriale per quanto accaduto chiedendo di riaggiornare l' incontro.
L' Unione Industriale comprendendo le nostre motivazioni ha riconvocato le parti per il giorno 18 Febbraio.


Sarà nostra cura tenere informati tutti i lavoratori sull' esito dell' incontro.

venerdì 5 febbraio 2010

PIATTAFORMA SECONDO LIVELLO: Fissato per l' 11 Febbraio a Roma il primo incontro con l' Azienda

Si terrà a Roma l' 11 Febbraio prossimo il primo incontro/confronto sulla Piattaforma di secondo livello tra sindacati metalmeccanici ed Altran.

martedì 2 febbraio 2010

SEDE DI TORINO: CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA

L' AZIENDA HA DATO FORMALE COMUNICAZIONE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI AVER PREDISPOSTO UNA CESSIONE DI RAMO D' AZIENDA PER LA BUSINESS UNIT DENOMINATA INTERAMENTE B.U. CSI PIEMONTE

L' OPERAZIONE PREVEDE LA VENDITA ALLA AIZOON CONSULTING SRL CON SEDE IN VIA PO 14 A TORINO.

IL TRASFERIMENTO DEL RAMO D' AZIENDA E' PREVISTO AVVENGA IL 1° MARZO 2010 E COINVOLGERA' 94 LAVORATORI.

L' AZIENDA DICHIARA CHE RIMARRA' INVARIATO IL TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO IN ATTO ALLA DATA DELLA CESSIONE.

mercoledì 27 gennaio 2010

NUOVE CONFERME DA THALES-Finmeccanica (VEDI COMMENTI)

Come già comunicato tempo fa, riteniamo portare all' attenzione di tutti quanto segue:



In un prossimo futuro grazie al rinnovo della contrattazione integrativa, Thales potrebbe accettare Off-Load (consulenti) solo da aziende che forniscono lavoratori cui è applicato il contratto metalmeccanico .

martedì 19 gennaio 2010

Cambi al vertice delle Divisioni Altran

Dopo la "fine" della Divisione Labs retroattiva a partire dal 1° Gennaio 2010,
dopo l' avvicendamento al vertice nella divisione Gov avvenuta i mesi scorsi,
ancora un cambiamento alla guida di una divisione altran.

Diversi lavoratori si sono mostrati preoccupati di fronte alle voci che danno un nuovo avvicendamento questa volta al vertice della divisione Eilis.



Quali che siano le motivazioni che hanno portato a queste variazioni, riteniamo importante darne comunicazione ai lavoratori.

lunedì 18 gennaio 2010

FINE DELLA DIVISIONE LABS

Come già paventato in precedenti comunicati è ora ufficiale:

l' esperienza della Divisione Labs è finita


Al momento non sono stati resi noti i dettagli su quali saranno i criteri per la "distribuzione" delle risorse nelle diverse divisioni.

venerdì 8 gennaio 2010

INFO-Piattaforma di secondo livello

L' azienda ha convocato per il giorno 18 Gennaio a Roma le categorie sindacali del commercio per un primo incontro sulla piattaforma di secondo livello.

Ad oggi l' azienda non ha risposto alla richiesta di incontro presentata dai sindacati dei metalmeccanici .

Siamo in attesa di sapere se l' azienda vorrà aprire 2 differenti tavoli di trattativa o sceglierà di confrontarsi con tutte le sigle sindacali di entrambi i contratti al fine di arrivare ad una sola piattaforma .

Seguiranno aggiornamenti.

venerdì 25 dicembre 2009

NESSUNA CHIUSURA COLLETTIVA PER IL PERIODO NATALIZIO

Ricordiamo a TUTTI i lavoratori Altran che nonostante gli inviti che alcuni BM specie di alcune sedi hanno ritenuto di fare ai lavoratori, NESSUNO è obbligato a prendere giorni di ferie !

L' accordo sindacale firmato nel mese di Luglio, normava esclusivamente le chiusure collettive per il mese di Agosto e per il ponte dell' Immacolata (8 Dicembre) mentre rendeva facoltativa la possibilità di stare a casa nel periodo natalizio.


Cogliamo l' occasione per rinnovare gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

giovedì 24 dicembre 2009

AUGURI DI BUON NATALE !

UN SINCERO AUGURIO DI UN SERENO NATALE A VOI TUTTI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE.

martedì 22 dicembre 2009

GRAVE DISAGIO PER I LAVORATORI PRESENTI SULLA SEDE ALTRAN DI TORINO

Nella giornata di Lunedì 21 Dicembre l’ edificio che ospita la sede Altran di Torino è rimasto sprovvisto della fornitura di acqua con conseguente inagibilità dei servizi igienici.

La responsabilità di questo disservizio sarebbe da imputare alle basse temperature degli ultimi giorni che avrebbero causato il congelamento delle tubature.

Pur non si ritenendo Altran responsabile di quanto avvenuto non possiamo non considerare la responsabilità aziendale nella gestione dell’ emergenza, gestione sicuramente molto discutibile.

Solo dopo innumerevoli solleciti l' azienda ha stabilito che i lavoratori che lo ritenevano avrebbero potuto lasciare la sede anticipatamente, peccato che questo comunicato sia stato affisso solo intorno alle 17:30 !!!

Di seguito il comunicato congiunto dei rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori e i rappresentanti sindacali della sede di Torino:





COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI

-Problema relativo ai Servizi Igienici-



Informiamo i lavoratori che le RLS e più precisamente nella persona di Mario Adinolfi (presente in sede) hanno fin dalle prime ore della mattina di Lunedì 21 Dicembre, fatto presente all'azienda la situazione.
In diverse mail è stato richiesto e sollecitato un intervento risolutivo e qualora non fosse possibile, informare TEMPESTIVAMENTE i lavoratori che erano liberi di assentarsi dal lavoro anticipatamente.

L'azienda si è comportata come sotto specificato, dove, oltre al disagio ha causato per gravi negligenze ulteriori rischi per i colleghi.

Non ci pare un comportamento corretto ed adeguato accendere dei fuochi nei sotterranei, si sa che un fuoco (Utile o inutile che sia) produce fumo, si sa che esistono i rilevatori antifumo, si sa che parte l'allarme incendio.
Perchè tutto ciò? Perchè non fare uscire prima le persone e affrontare il problema con la dovuta calma e serenità?

La serenità, l'organizzazione dimostrata Venerdì 18 Dicembre nella riunione annuale tra azienda ed Rls, dove sono andate a finire?? Tutte in un tubo congelato?

Ciò che più colpisce sono i rischi inutili e il disagio fatto subire ai colleghi.

Auspichiamo che Martedì 22 Dicembre se la situazione non è rientrata (anche dal punto di vista igienico -sanitario, con una pulizia straordinaria dei servizi di tutti i piani), si provveda entro le ore 11.00 a comunicare se i lavoratori possano assentarsi dal luogo di lavoro.





Torino, 21 Dicembre 2009


Gli RLS e gli RSA-RSU Torino

venerdì 18 dicembre 2009

PRESENTATA LA PIATTAFORMA DI SECONDO LIVELLO AD ALTRAN

La piattaforma di secondo livello, votata ed approvata dalla stragrande maggioranza dei lavoratori metalmeccanici Altran è stata presentata all' azienda.
Contestualmente abbiamo richiesto all' azienda un incontro per l'apertura di un confronto di merito sulle proposte avanzate.

martedì 1 dicembre 2009

ALLA FIM-CISL NON INTERESSA L' OPINIONE DEI LAVORATORI ALTRAN

Sul proprio sito nazionale la Fim-Cisl vanta un grande successo, ovvero l' approvazione quasi all' unanimità dei propri iscritti al loro contratto nazionale......

E dei lavoratori in Altran la Fim-Cisl se ne è dimenticata ?

Perchè non hanno organizzato un' assemblea per spiegare cosa hanno firmato e per chiedere un parere non solo ai propri iscritti ma a tutti i lavoratori ?

Da questo punto di vista si sono comportati equamente, non hanno consultato nessuno, nemmeno i propri iscritti.....

mercoledì 25 novembre 2009

NEWS DAL MONDO THALES

Informazioni molto interessanti giungono dal fronte Thales Alenia Spaces Italia.

Altran è a tutti gli effetti considerata insieme a Sofiter, Intecs, Alenia Sia, Start e Hitec tra le principali aziende che forniscono lavoratori cosidetti Off-Load a Thales.

Altrettanto chiaro è che Thales è uno dei principali clienti Altran e soprattutto uno di quelli su cui la crisi non sta impattando, tanto che è aumenta la richiesta di consulenti.

In un prossimo futuro (probabilmente già nel 2010), grazie al rinnovo della contrattazione integrativa, Thales potrebbe accettare Off-Load solo da aziende che forniscono lavoratori cui è applicato il contratto metalmeccanico.

lunedì 23 novembre 2009

SCIOPERO ?!?!

Da più lavoratori è arrivata la richiesta di scioperare per esprimere palesemente il proprio dissenso nei confronti dell' azienda (per il mancato rispetto del contratto nazionale di lavoro e il mancato riconoscimento dell' indennità di trasferta...... ) .

Il malcontento tra i lavoratori Altran aumenta!

Abbiamo accolto la sollecitazione di chi ha deciso di cercare un confronto con tutti rispetto un possibile prossimo scenario : " Sciopero! "

venerdì 20 novembre 2009

INCONTRO CON L' AZIENDA DEL 17 NOVEMBRE 2009

In data 17 Novembre 2009 si è svolto un incontro tra la delegazione sindacale FIOM (Coordinamento Nazionale RSU Fiom) e la Direzione di Altran Italia sui seguenti temi:

1. Quadro Economico Aziendale
2. Situazione Risorse Interprogetto (personale senza commessa)
3. Trasferimenti
4. Trasferte

1 - QUADRO ECONOMICO AZIENDALE
La Direzione ha presentato un documento che analizza nel dettaglio tutti gli aspetti principali dello
stato dell’Azienda.

 Ricavi Gestionali relativi al 2008 e previsioni per il 2009
Il fatturato complessivo del 2008 è stato di 159 milioni di euro.
Al 30 settembre del 2009 il ricavato è di 111 milioni di euro, registrando una decrescita del 7,4% rispetto alle previsioni di budget per l’anno in corso.
La chiusura del 2009 dovrebbe attestarsi intorno ai 143 milioni di euro, la stessa cifra verrà presentata come budget previsionale per il 2010.
In un contesto di crisi globale Altran Italia va nettamente meglio rispetto al resto d’Europa, posizionandosi come seconda alla Spagna.

 Dati di organico aggiornati al 30 Settembre
- 2033 dipendenti a tempo indeterminato;
- 17 dipendenti a tempo determinato;
- 30 lavoratori con contratti atipici;
- 136 le nuove assunzioni, ripartite equamente tra sedi del nord e sedi del centro-sud;
- Il turnover registrato è circa del 7,6 %.

 Salute e Sicurezza
Entro l’anno l’Azienda coinvolgerà le RLS per la valutazione del DVR (Documento sulla Valutazione dei Rischi) e opererà, come sollecitato dalle RLS, le necessarie prove di evacuazione, a partire dalla sede di Torino.
Abbiamo richiesto che venga consegnato, a tutti coloro che devono spostarsi con mezzi aziendali o mezzi propri, una lettera di incarico contenente l’autorizzazione ai mezzi utilizzabili, questo al fine di garantire ai lavoratori il riconoscimento da parte dell’Inail dello status di Infortunio, nel malaugurato caso di incidente automobilistico.

2 - SITUAZIONE RISORSE INTERPROGETTO
 Principalmente, sono colpite dal fenomeno le divisioni TEM e AIT, ciò è dovuto alla crisi del comparto delle Telecomunicazioni e dell’Automotive.

 L’Azienda ha escluso recisamente di voler ricorrere all’uso di ammortizzatori sociali.

 La sede interessata dal maggior numero di interprogetto attualmente è Torino.

 Nell’ottica di un contenimento dei costi è al vaglio una possibile riorganizzazione della Divisione LABS, che potrebbe essere in parte o in toto “ridistribuita” sulle medesime divisioni con le quali oggi collabora. Per il momento l’Azienda non è in grado di fornire informazioni dettagliate e definitive a riguardo.

3 - TRASFERIMENTI
 L’Azienda, a seguito del trasferimento della sede Amministrativa di Altran da Torino a Roma, ha confermato la volontà di spostare a Roma tutte le attività di Staff, a partire dall’Ufficio Contabilità.

 Altro fenomeno in corso è il trasferimento di alcuni lavoratori, a valle dell’apertura di nuove sedi (vedi ad esempio Firenze).
Interessati da questo fenomeno, a detta dell’Azienda, sono solo coloro che da lungo tempo operano presso clienti ubicati nelle nuove sedi e che non hanno più legami con la sede di assunzione, in quanto già residenti o domiciliati nella nuova sede, ragione per la quale verrebbero a mancare i presupposti per il riconoscimento del trattamento trasferta.

4 - TRASFERTE
 Relativamente al tema trasferte, abbiamo ribadito all’Azienda l’imprescindibilità di riconoscere a tutti i lavoratori metalmeccanici quanto previsto dal CCNL, ad esempio le ore viaggio.

 Abbiamo altresì ribadito, per coloro che provengono dalla ex I.S.L. Spa, l’imprescindibilità di riconoscere il trattamento di miglior favore che introduceva il concetto di “Indennità di Trasferta” e che Altran ha deciso unilateralmente di non riconoscere, contravvenendo sia a quanto sottoscritto nel Verbale di Accordo del 19 Marzo 2008 (che sanciva il mantenimento del CCNL e delle peculiari condizioni di applicazione dello stesso), che a quanto riportato nella stessa lettera con cui l’Azienda comunicava ad personam l’incorporazione in Altran Italia, nella quale veniva dichiarato testualmente “Ella manterrà invariati i diritti sino ad oggi acquisiti”, in ottemperanza al codice civile.


VALUTAZIONI CONCLUSIVE

Durante l’ incontro l’Azienda ci ha presentato una fotografia di Altran Italia, in questo contesto, esprimiamo la nostra preoccupazione per il depotenziamento della sede torinese che coinvolge molte lavoratrici.

L’Azienda ci ha prospettato una riduzione dei costi del 5% sulle spese generali, se da un lato comprendiamo l’esigenza di un contenimento delle spese, dall’altra monitoreremo la situazione affinché questo non avvenga a spese dirette delle lavoratrici e dei lavoratori di Altran.
Relativamente al tema trasferte, verificheremo le condizioni effettive dei lavoratori coinvolti ed abbiamo ribadito all’Azienda che riteniamo indispensabile che in questi casi le RSU ricevano preventiva informazione.

Il punto che ci ha visti in completo disaccordo con la delegazione aziendale è quello relativo alle “TRASFERTE” :

1. Riteniamo inapplicabile e inaccettabile la “procedura trasferte” unilateralmente introdotta dall’Azienda che non rispetta il Contratto Nazionale dei Metalmeccanici.

2. Riteniamo che l’Azienda debba riconoscere le ore viaggio ai lavoratori in trasferta, così come sancito dal nostro contratto nazionale, e che per ciò stesso debba scorporare questa voce dall’attuale rimborso forfettario.

3. Riteniamo, infine, che l’Azienda debba da subito riconoscere l’ “Indennità di Trasferta”, ovvero il trattamento di miglior favore, in quanto diritto acquisito, a tutti coloro che provengono dalla ex I.S.L. S.p.A., così come previsto dall’accordo sindacale siglato in sede di fusione e dalla normativa del codice civile (ex art. 2112) che regolamenta la fusione per incorporazione.

Conclusivamente, pur in una situazione di crisi, l’Azienda afferma di non voler far uso di ammortizzatori sociali: non possiamo che cogliere con favore questa informazione, mostrandoci però più cauti rispetto all’ottimismo presentatoci, data la difficile congiuntura dei mercati a livello internazionale, che, come ritiene la stessa Azienda, non consentirà nel 2010 una ripresa sicura ed immediata.


FIOM NAZIONALE
COORDINAMENTO NAZIONALE RSU FIOM
Roma, 20 novembre 2009

mercoledì 11 novembre 2009

UN ACCORDO SEPARATO ILLEGITTIMO!



UN ACCORDO SEPARATO ILLEGITTIMO!

ACCORDO CHE SCAVALCA I LAVORATORI NON RAPPRESENTANDOLI


I LAVORATORI DELLA SEDE ALTRAN DI TORINO
SCIOPERANO
VENERDI' 13 NOVEBRE
DALLE ORE 13:00 ALLE ORE 15:00
+
ASSEMBLEA SINDACALE
DALLE ORE 15:00 ALLE ORE 17:00
PRESSO LA SEDE
DI STR. DEL DROSSO
Si discuterà delle vicende relative al contratto nazionale ma anche della situazione di attenzione presente in Altran, che ha portato la Fiom a richiedere un incontro urgente all' azienda che si terrà a Roma il prossimo 17 Novembre.
-------------------------------------------------------------------------------------------



LA FIOM HA INVITATO LE ALTRE SIGLE SINDACALI A SOTTOPORRE AL VOTO DI
TUTTI I LAVORATORI METALMECCANICI – SIANO ESSI ISCRITTI O NO –
L’ ACCORDO DA LORO SIGLATO…..

FIM-CISL E UILM-UIL PUR ESSENDO MINORITARIE HANNO SCELTO DI CONSULTARE
SOLO I PROPRI ISCRITTI NON SOTTOPONENDO A REFERENDUM L’ ACCORDO.

NON POSSIAMO ACCETTARE IL METODO E LE REGOLE IMPOSTE AI LAVORATORI

SIANO LE METALMECCANICHE E I METALMECCANICI A DECIDERE SUL LORO
CONTRATTO.

LA FIOM È PRONTA A RISPETTARE QUALSIASI ESITO DEL VOTO

mercoledì 4 novembre 2009

COMUNICATO SINDACALE




PREOCCUPAZIONE E INTERROGATIVI PER IL FUTURO…………



LETTERE DI TRASFERIMENTO DA TORINO A ROMA….
Quelle che erano solo voci ieri assumono concretezza oggi


TRASFERIMENTI DA UNA SEDE ALL' ALTRA PER EVITARE DI RICONOSCERE LA TRASFERTA !!! ( Ad esempio Pisa-Firenze )



IL CONSIGLIO E’ QUELLO DI NON ACCETTARE IN SILENZIO L’ EVENTUALE LETTERA DI TRASFERIMENTO, di firmarla solo per presa visione e PARLARNE CON UN RAPPRESENTANTE SINDACALE PER LE OPPORTUNE VERIFICHE .

lunedì 2 novembre 2009

TRATTAMENTO MIGLIOR FAVORE - INDENNITA' DI TRASFERTA

Abbiamo chiesto nuovamente alla dottoressa De Santis e alla dottoressa Musso di rispondere alle Rsu della Fiom ma soprattutto ai lavoratori che da diversi mesi chiedono all' Ufficio del Personale quanto segue :

facendo riferimento all' accordo Sindacale siglato tra Fiom e Altran il 19 Marzo 2008, dove le parti concordavano tra le altre cose quanto segue:

" Le parti hanno convenuto sulla decisione di confermare per tutti i dipendenti di ISL l' applicazione del. C.C.N.L. Metalmeccanici, venendo quindi confermate tutte le condizioni attualmente in essere "

In ISL il trattamento di trasferta prevedeva un’indennità oltre al rimborso delle spese vive (indipendentemente che questo avvenisse in regime forfettario o piè di lista):

10,33 euro al giorno senza pernotto
15,49 euro al giorno con pernotto
25,82 euro al giorno per l' estero

Chiedo che venga rispettato tale accordo venendo riconosciuti gli importi sopra indicati.


Abbiamo capito che la scelta è quella di NON applicare il trattamento di miglior favore inserito nel regolamento I.S.L. ma vorremmo ricevere una risposta dall' azienda.

mercoledì 21 ottobre 2009

AUMENTA IL MALCONTENTO TRA TUTTI I LAVORATORI !!!

Da tutte le sedi Altran, giunge a gran voce il malcontento delle lavoratrici e dei lavoratori :

  • continue pressione per il cambio di contratto da metalmeccanico a commercio (da Torino a Milano passando per Bologna ....... ma anche sulle altre sedi)
  • assorbimenti degli aumenti contrattuali : gli stipendi non vengono ritoccati al rialzo da anni (i piccoli aumenti ricevuti ad personam, altro non sono che quanto spetterebbe a tutti grazie ai contratti nazionali)
  • pressioni per il cambio della sede (per evitare il riconoscimento della trasferta)
  • Travel Policy: un trattamento inadeguato !!!! Su questo tema l' attenzione è massima visto il non rispetto delle norme contrattuali
  • un buono pasto insufficente a coprire le spese per il pranzo, ogni giorno è un continuo stillicidio che a fine mese pesa sulle tasche delle lavoratrici e dei lavoratori
  • ..............................

L' elenco potrebbe continuare specie andando ad analizzare le specifiche problematiche sede per sede.

Segnala le problematiche che stai vivendo e ricorda che è un diritto essere accompagnati da un RSU durante gli incontri con l' azienda (specie quando viene prospettato un trasferimento).

ATTENZIONE!!!
Il contratto nazionale dell' industria (metalmeccanico) è più tutelante rispetto a quello del terziario (commercio) per quanto riguarda il discorso "ammortizzatori sociali".

In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, è bene tenere conto anche di questo aspetto.

Un ultimo consiglio...... anteponi SEMPRE la dicitura "per sola presa visione" alla tua firma sui documenti che l' azienda ti chiederà eventualmente di sottoscrivere ; la sola firma rischia di essere un' accettazione al contenuto del documento stesso.



La Fiom-Cgil è accanto ai lavoratori Altran attraverso i rappresentanti sindacali !!!!!

giovedì 15 ottobre 2009

Fim-Cisl e Uilm-Uil firmano il LORO Contratto....

15 OTTOBRE 2009

ACCORDO SEPARATO

Dichiarazione di Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom Cgil


E’ stato siglato l’accordo separato sul contratto nazionale dei metalmeccanici che noi consideriamo illegittimo sulla parte normativa.
Per quanto riguarda l’aumento retributivo manteniamo ferma la nostra piattaforma e la nostra richiesta per quanto riguarda il biennio.
Quello che è stato concordato lo consideriamo semplicemente un anticipo.
Il punto è questo: noi chiediamo a Fim e Uilm di sottoporre l’accordo separato al referendum di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori metalmeccanici.
Noi non applicheremo le regole di un accordo separato che non viene sottoposto al voto dei lavoratori.
Se ci sono modifiche peggiorative sulla parte normativa si aprirà inevitabilmente anche un contenzioso legale ovunque le si intendesse applicare.
Per quanto riguarda le nostre iniziative: noi apriremo una campagna nazionale sul problema della democrazia, perché questo non è più solo un problema sindacale, ma un problema politico enorme e
nella contrattazione noi non applicheremo le eventuali regole che sono state definite.
Per noi l’unico vincolo è il voto delle lavoratrici e dei lavoratori.
Se non si vuole questa deriva, che è l’esatto opposto della coesione sociale che viene invocata, c’è uno strumento: quello della democrazia.
Noi, lo ripeto, ci atteniamo al voto dei lavoratori.
Che abbiano il coraggio di presentare e sottoporre l’accordo separato al referendum di tutti i diretti interessati, con l’impegno da parte di tutti di attenersi alla volontà che esprimeranno.
Altrimenti è un puro e semplice sopruso e, come tale, non potrà non essere contrastato in tutti i modi da parte nostra.

martedì 6 ottobre 2009

NON SIAMO FESSI ! CE NE SIAMO ACCORTI

Un tempo in Altran, gli assorbimenti degli aumenti contrattuali erano accompagnati da una lettera di scuse.... e di rammarico.

Oggi tutto avviene come se nulla fosse........

Nell' ultimo biennio i settimi livelli non hanno ricevuto circa 2800 euro e i sesti livelli circa 2600 euro.


Uno dopo l' altro da Gennaio 2008 a Settembre 2009 sono state assorbite tutte le trance.

Dal 2010, ogni anno i 7 e i 6 livelli non percepiranno qualcosa come oltre 2000 euro !!!


Non siamo fessi.......... ci siamo accorti del bel regalo ricevuto !!!

Spero nessuno se la prenda... ma risulta proprio difficile ringraziare per questo regalo.

giovedì 24 settembre 2009

INFORMAZIONI SINDACALI

Crisi, cassa integrazione, stipendio, contratto, trasferte........
questi solo alcuni dei temi che portano numerosi lavoratori ad approdare a questo blog.

Qualunque sia l' nformazione che cerchi, non esitare a scrivere, qui sul blog o alle rsu presenti in azienda .
Qualunque sia la tua sede lavorativa, puoi scrivere a questo indirizzo, potrai quindi avere i riferimenti del rappresentante sindacale a te più vicino :

mario.adinolfi@gmail.com

venerdì 18 settembre 2009

DEMOCRAZIA A RISCHIO !!! IMPORTANTE MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO

INDISPENSABILE MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO :

Con la complicità di Cisl e Uil, la piattaforma di rinnovo contrattuale dei metalmeccanici proposta dalla Fiom-Cgil è stata esclusa dal tavolo delle trattative.


Si tenta l' accordo con chi rappresenta una parte largamente minoritaria dei metalmeccanici !

Questo attacco non è volto solo ad estromettere la Fiom ma più in generale la Cgil !!!

Si pone un problema di democrazia e rappresentanza.........
Devono essere i lavoratori a scegliere la piattaforma e votarla (così come ha fatto la Fiom attraverto un referendum tra tutti i lavoratori) , NON come hanno scelto di fare Fim-Cisl e Uilm-Uil consultando solo i propri iscritti (che insieme non raggiungono a livello nazionale quelli della Fiom).



E' INDISPENSABILE ADERIRE ALLO SCIOPERO NAZIONALE DEI METALMECCANICI INDETTO PER L' INTERA GIORNATA DEL 9 OTTOBRE.

I RAPPRESENTANTI SINDACALI DELLA FIOM-CGIL IN ALTRAN FORNIRANNO I DETTAGLI SU DOVE SI TERRANNO LE MANIFESTAZIONI.

TUTTO IL NORD ITALIA MANIFESTERA' A MILANO !

martedì 15 settembre 2009

RINNOVO CONTRATTO METALMECCANICI : LA FIOM-CGIL DICHIARA UNO SCIOPERO DI 8 ORE PER IL 9 OTTOBRE !!!

Contratto metalmeccanici. Rinaldini (Fiom): “Ecco le ragioni dello sciopero che abbiamo proclamato per venerdì 9 ottobre”




“Per giovedì 17 settembre, presso la sede di Federmeccanica, è previsto un incontro a delegazioni ristrette sulla piattaforma presentata da Fim e Uilm per il Contratto dei metalmeccanici. L’ordine del giorno dell’incontro esclude quindi la piattaforma presentata dalla Fiom, cioè dall’organizzazione largamente maggioritaria nella categoria, e recepisce il sistema di regole sul sistema contrattuale fissato dall’accordo separato del 22 gennaio scorso senza il consenso della Cgil e senza alcuna validazione democratica da parte di lavoratrici e lavoratori.” Lo ha detto Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom-Cgil, conversando con i giornalisti presenti al termine della riunione del Comitato centrale della stessa Fiom svoltasi oggi, a Roma, presso l’Auditorium di via Rieti.

“Questo è un fatto molto grave - ha sottolineato Rinaldini - perché viene negato alle lavoratrici e ai lavoratori di potersi esprimere su un Contratto collettivo nazionale di lavoro che riguarda la loro specifica condizione.”

“Nel secondo incontro della trattativa contrattuale, svoltosi giovedì 10 settembre - ha ricordato Rinaldini - abbiamo proposto un’ipotesi transitoria che evitasse questa deriva e mettesse al centro tre problemi, rinviando l’applicazione dell’accordo separato sul sistema contrattuale. Problemi che sono, appunto, quello dell’affermazione della democrazia sindacale, quello della definizione di misure atte a difendere l’occupazione dentro la crisi industriale, e quello dell’individuazione di una soluzione salariale transitoria, per i prossimi due anni, da concordarsi a partire dalle due diverse piattaforme presentate dai sindacati a Federmeccanica: la nostra e quella di Fim e Uilm.”

“Aspettiamo una risposta formale da parte di Federmeccanica – ha spiegato Rinaldini – ma possiamo già prendere atto che la stessa Federmeccanica ha definito, per il mese di settembre, un calendario di incontri in cui discutere, a delegazioni ristrette, la piattaforma di Fim e Uilm.”

“Per quanto ci riguarda – ha affermato Rinaldini – abbiamo deciso di effettuare un’iniziativa di lotta di tutta la categoria, con assemblee preparatorie in tutte le imprese metalmeccaniche e con manifestazioni interregionali. Abbiamo deciso, inoltre, di lanciare una campagna nazionale sul problema della democrazia sindacale, con il coinvolgimento delle forze politiche, per chiedere un atto legislativo relativo sia alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali che alla validazione di piattaforme e accordi attraverso il pronunciamento referendario dei lavoratori interessati. In assenza di regole definite e condivise, infatti, il pluralismo sindacale può portare le relazioni industriali verso una deriva ingovernabile che configura inevitabilmente un attacco alla costituzione materiale del nostro Paese.”

“Naturalmente – ha concluso Rinaldini – se la nostra proposta venisse accolta da Federmeccanica tutto tornerebbe in discussione.”

lunedì 14 settembre 2009

Dopo la "calma" estiva, Quali i Temi più scottanti ?

Il Blog non vuole essere solo un canale di informazione unidirezionale, ma anche uno strumento di condivisione delle problematiche vissute oltre che un luogo dove esporre le proprie idee in totale libertà (anche anonimamente se si vuole) .

L' invito è quindi quello di.... scrivere....