lunedì 27 luglio 2009
Domande....Dubbi....Proposte !
Se hai domande o dubbi che vorresti ti fossero chiariti o piuttosto proposte/comunicazioni che vorresti rendere pubbliche, non esitare a scriverle.......
mercoledì 15 luglio 2009
LA FIOM CONFERMA IL CONTRATTO NAZIONALE DEI METALMECCANICI
FIM E UILM: CHE DISDETTA!
Il Fatto :
La Fim-Cisl e la Uilm-Uil hanno unilateralmente deciso di disdettare il Contratto Collettivo
Nazionale di lavoro unitariamente definito e sottoscritto lo scorso 20 gennaio 2008 e che ha
scadenza per la sola parte economica il 31.12.2009 e per quella normativa il 31.12.2011.
--------------------------------------------
Il testo della lettera inviata da Fim e Uilm a Federmeccanica e Assistal è il seguente:
Con la presente,in base a quanto previsto dall’accordo interconfederale 15 aprile 2009 per
l’attuazione dell’accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio
2009 relativamente a decorrenza e durata della contrattazione nazionale, vi
comunichiamo formale disdetta del Ccnl 20 gennaio 2008 per gli addetti dell’industria
metalmeccanica privata e alla installazione d’impianti.
Ci riserviamo di inviarvi al più presto le richieste di modifica che intendiamo apportare al
Ccnl, anche al fine di attivare le procedure di rinnovo.
Distinti saluti.
l Segretari generali
Fim‐Cisl e Uilm‐Uil
Giuseppe Farina
Antonio Regazzi
--------------------------------------------
IL CONTRATTO NAZIONALE È DEI LAVORATORI
La scelta della Fim e della Uilm di disdettare il Contratto nazionale 2 anni e mezzo prima
della sua scadenza predefinita è un fatto sindacale grave, illegittimo ed è un vero e proprio
schiaffo alle lavoratrici ed ai lavoratori metalmeccanici, alla democrazia, all’azione unitaria dei
sindacati.
1. Il Ccnl in vigore non è una “proprietà” di Fim e Uilm, ma è innanzitutto un diritto delle
lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici che se lo sono conquistato lo scorso 20
gennaio 2008, dopo una vertenza durata quasi 8 mesi e con oltre 50 ore di sciopero.
2. Il Ccnl in vigore è stato approvato e quindi validato democraticamente, tramite un
Referendum unitariamente indetto a cui le lavoratrici ed i lavoratori metalmeccanici
hanno partecipato in massa . Alla faccia di ogni elementare regola democratica la Fim e
la Uilm hanno deciso la disdetta senza preventivamente consultare né chiedere il
mandato a nessun lavoratore metalmeccanico.
3. La disdetta di Fim e Uilm è illegittima ed inefficace, in quanto tra i firmatari del Ccnl in
vigore fino al 31.12.2011 c’è anche la Fiom-Cgil e noi non abbiamo nessuna intenzione
né di aderire né di accettare tale disdetta.
Al contrario, la Fiom-Cgil, intende dare piena attuazione agli impegni negoziali assunti
a partire dal rinnovo del biennio economico 2010-2011.
4. La disdetta di Fim e Uilm è un favore a Federmeccanica ed a tutte le controparti
datoriali.
Senza bisogno di fare nulla, le imprese, si trovano servita su un piatto d’argento
l’opportunità di poter rivendicare ed ottenere qualsiasi modifica normativa, a partire da
quelle peggiorative contenute nell’accordo separato sul modello contrattuale (dalla
deroga ai Ccnl, alla riduzione del valore punto, alla limitazione della libertà contrattuale
in azienda, all’introduzione dell’arbitrato e delle sanzioni verso le Rsu).
Del resto nella sua Assemblea nazionale Federmeccanica ha dichiarato la necessità che
nel Contratto nazionale sia resa possibile , alle imprese, la più ampia facoltà di gestione
unilaterale dell’orario e della flessibilità della prestazione lavorativa, in nome di una
risposta forte alla crisi in atto.
5. Con la disdetta del Ccnl in vigore Fim e Uilm mettono in discussione le condizioni per
poter ricercare e praticare azioni sindacali unitarie, in quanto considerano possibile
decidere unilateralmente e con il sostegno delle imprese, nuove regole contrattuali
che stravolgerebbero e peggiorerebbe tutte quelle unitariamente conquistate ed
attualmente in vigore.
La Fiom-Cgil considera che
Il Contratto nazionale e l’unità sindacale sono innanzitutto un diritto delle lavoratrici e dei
lavoratori metalmeccanici.
Per questo avevamo proposto a Fim e Uilm di concludere unitariamente il ciclo negoziale
aperto, rinnovando insieme il rinnovo del biennio economico, perché nel pieno di una crisi
economica senza precedenti, la divisione sindacale aiuta solo le imprese.
La Fiom non intende comunque rinunciare a questi diritti fondamentali dei lavoratori e
contemporaneamente difendere i posti di lavoro.
L’unico modo possibile per farlo è quello di mettere nelle condizioni tutti i metalmeccanici di
partecipare e decidere delle proprie condizioni di vita e di lavoro.
Non a caso, del resto, la pratica degli accordi separati è possibile in quanto si impedisce alle
lavoratrici ed ai lavoratori di poter votare e decidere sulle piattaforme e sugli accordi che li
riguardano.
La Fiom-Cgil invita quindi tutte le lavoratrici ed i lavoratori metalmeccanici a partecipare alle
assemblee ed al Referendum per l’approvazione della piattaforma per il rinnovo del biennio
economico 2010-2011 e per rivendicare contemporaneamente il blocco dei licenziamenti per
la difesa dell’occupazione.
PER LA DIFESA DEL TUO SALARIO, DEI TUOI DIRITTI
DELL’OCCUPAZIONE E DELLA DEMOCRAZIA
VOTA LA PIATTAFORMA FIOM
Il Fatto :
La Fim-Cisl e la Uilm-Uil hanno unilateralmente deciso di disdettare il Contratto Collettivo
Nazionale di lavoro unitariamente definito e sottoscritto lo scorso 20 gennaio 2008 e che ha
scadenza per la sola parte economica il 31.12.2009 e per quella normativa il 31.12.2011.
--------------------------------------------
Il testo della lettera inviata da Fim e Uilm a Federmeccanica e Assistal è il seguente:
Con la presente,in base a quanto previsto dall’accordo interconfederale 15 aprile 2009 per
l’attuazione dell’accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio
2009 relativamente a decorrenza e durata della contrattazione nazionale, vi
comunichiamo formale disdetta del Ccnl 20 gennaio 2008 per gli addetti dell’industria
metalmeccanica privata e alla installazione d’impianti.
Ci riserviamo di inviarvi al più presto le richieste di modifica che intendiamo apportare al
Ccnl, anche al fine di attivare le procedure di rinnovo.
Distinti saluti.
l Segretari generali
Fim‐Cisl e Uilm‐Uil
Giuseppe Farina
Antonio Regazzi
--------------------------------------------
IL CONTRATTO NAZIONALE È DEI LAVORATORI
La scelta della Fim e della Uilm di disdettare il Contratto nazionale 2 anni e mezzo prima
della sua scadenza predefinita è un fatto sindacale grave, illegittimo ed è un vero e proprio
schiaffo alle lavoratrici ed ai lavoratori metalmeccanici, alla democrazia, all’azione unitaria dei
sindacati.
1. Il Ccnl in vigore non è una “proprietà” di Fim e Uilm, ma è innanzitutto un diritto delle
lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici che se lo sono conquistato lo scorso 20
gennaio 2008, dopo una vertenza durata quasi 8 mesi e con oltre 50 ore di sciopero.
2. Il Ccnl in vigore è stato approvato e quindi validato democraticamente, tramite un
Referendum unitariamente indetto a cui le lavoratrici ed i lavoratori metalmeccanici
hanno partecipato in massa . Alla faccia di ogni elementare regola democratica la Fim e
la Uilm hanno deciso la disdetta senza preventivamente consultare né chiedere il
mandato a nessun lavoratore metalmeccanico.
3. La disdetta di Fim e Uilm è illegittima ed inefficace, in quanto tra i firmatari del Ccnl in
vigore fino al 31.12.2011 c’è anche la Fiom-Cgil e noi non abbiamo nessuna intenzione
né di aderire né di accettare tale disdetta.
Al contrario, la Fiom-Cgil, intende dare piena attuazione agli impegni negoziali assunti
a partire dal rinnovo del biennio economico 2010-2011.
4. La disdetta di Fim e Uilm è un favore a Federmeccanica ed a tutte le controparti
datoriali.
Senza bisogno di fare nulla, le imprese, si trovano servita su un piatto d’argento
l’opportunità di poter rivendicare ed ottenere qualsiasi modifica normativa, a partire da
quelle peggiorative contenute nell’accordo separato sul modello contrattuale (dalla
deroga ai Ccnl, alla riduzione del valore punto, alla limitazione della libertà contrattuale
in azienda, all’introduzione dell’arbitrato e delle sanzioni verso le Rsu).
Del resto nella sua Assemblea nazionale Federmeccanica ha dichiarato la necessità che
nel Contratto nazionale sia resa possibile , alle imprese, la più ampia facoltà di gestione
unilaterale dell’orario e della flessibilità della prestazione lavorativa, in nome di una
risposta forte alla crisi in atto.
5. Con la disdetta del Ccnl in vigore Fim e Uilm mettono in discussione le condizioni per
poter ricercare e praticare azioni sindacali unitarie, in quanto considerano possibile
decidere unilateralmente e con il sostegno delle imprese, nuove regole contrattuali
che stravolgerebbero e peggiorerebbe tutte quelle unitariamente conquistate ed
attualmente in vigore.
La Fiom-Cgil considera che
Il Contratto nazionale e l’unità sindacale sono innanzitutto un diritto delle lavoratrici e dei
lavoratori metalmeccanici.
Per questo avevamo proposto a Fim e Uilm di concludere unitariamente il ciclo negoziale
aperto, rinnovando insieme il rinnovo del biennio economico, perché nel pieno di una crisi
economica senza precedenti, la divisione sindacale aiuta solo le imprese.
La Fiom non intende comunque rinunciare a questi diritti fondamentali dei lavoratori e
contemporaneamente difendere i posti di lavoro.
L’unico modo possibile per farlo è quello di mettere nelle condizioni tutti i metalmeccanici di
partecipare e decidere delle proprie condizioni di vita e di lavoro.
Non a caso, del resto, la pratica degli accordi separati è possibile in quanto si impedisce alle
lavoratrici ed ai lavoratori di poter votare e decidere sulle piattaforme e sugli accordi che li
riguardano.
La Fiom-Cgil invita quindi tutte le lavoratrici ed i lavoratori metalmeccanici a partecipare alle
assemblee ed al Referendum per l’approvazione della piattaforma per il rinnovo del biennio
economico 2010-2011 e per rivendicare contemporaneamente il blocco dei licenziamenti per
la difesa dell’occupazione.
PER LA DIFESA DEL TUO SALARIO, DEI TUOI DIRITTI
DELL’OCCUPAZIONE E DELLA DEMOCRAZIA
VOTA LA PIATTAFORMA FIOM
lunedì 13 luglio 2009
Comunicato Sindacale - 8 Luglio 2009 Incontro con Altran a Roma
COMUNICATO SINDACALE
ALTRAN ITALIA
In data 08 Luglio 2009 si è svolto l’incontro tra la delegazione sindacale (Coordinamento nazionale e Segreteria nazionale Fiom) e la Direzione di Altran Italia per l’informativa aziendale.
INFORMATIVA AZIENDALE
La Direzione ha presentato un documento che analizza nel dettaglio tutti gli aspetti principali dello stato dell’Azienda.
Ricavi Gestionali relativi al 2008 e previsioni per il 2009. I primi 5 mesi dell’ anno sono in linea con quanto stimato.
In un contesto di crisi globale Altran in Italia va meglio rispetto a quanto accade nel resto d’ Europa.
L’organico al 30 Giugno era così composto :
2055 dipendenti assunti a tempo indeterminato
12 dipendenti assunti a tempo determinato
44 lavoratori con contratti atipici
Nel 2009 sono state assunte 69 persone tra le sedi di Torino e Milano e 44 persone tra tutte le altre sedi.
Dovuto sicuramente anche alla crisi del mercato del lavoro, il turn-over in Altra Italia si è notevolmente ridotto.
Situazione Interprogetto, né è interessata soprattutto la sede di Torino ed in particolare la divisione AIT, questo per la crisi del comparto automotive.
Nel mese di Maggio scorso, l’ azienda a fronte di un elevato numero di interprogetto, aveva preso in considerazione il ricorso alla Cassa Integrazione.
Formazione, pur rimanendo un punto di debolezza, l’ Azienda si sta impegnando per potenziarla sia a livello qualitativo che quantitativo per arrivare ad erogare formazione entro fine anno, per un valore di 2 giorni/uomo.
Le divisioni che ad oggi hanno goduto di maggiormente della formazione sono AIT, ASD e TEM.
La tipologia di corsi erogati è per la maggior parte di tipo Tecnico.
Abbiamo ribadito l’ importanza della Formazione per tutti i dipendenti.
Al fine di poter accedere ai corsi finanziati, abbiamo chiesto che d' ora in avanti l' azienda prima di presentare alle RSU un pacchetto preconfezionato da firmare, le coinvolga nella scelta dei corsi.
Sicurezza, la figura dell’ RSPP è ricoperta da una persona Altran che segue tutte le sedi italiane.
A tutti i neo-assunti è garantito un momento di formazione rispetto i temi della sicurezza, formazione continua è garantita anche a tutti i “preposti”per la sicurezza.
Come previsto dalla legge, l’ azienda ci ha confermato di voler percorrere la via della collaborazione con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza .
A tal proposito informiamo i lavoratori che a seguito di un incontro tra il nuovo RSPP e gli RLS, questi ultimi hanno dato piena disponibilità a sopralluoghi congiunti presso i clienti, al fine di valutare insieme i rischi per i lavoratori Altran.
Gli Rls di Roma e Torino, sono disponibili a farsi portavoce verso l’ azienda, anche per i colleghi che operano su sedi senza rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Pari Opportunità e Straordinario, rispetto questi temi l’ Azienda ha fatto sapere che a breve fornirà alle rappresentanze sindacali le informazioni richieste, nel rispetto delle norme.
La Fiom vuole evidenziare come in una fase economica così difficile, sia indispensabile monitorare con attenzione l’ andamento aziendale, anche a fronte dell’ ottimismo presentatoci, che vede una ripresa nei prossimi mesi, anche nel comparto ad oggi più critico (l’ automotive ).
Valutiamo positivamente l’ incontro, dove l’ azienda ci ha presentato chiaramente una fotografia di Altran.
A nostro giudizio la condizione attuale desta qualche preoccupazione, al punto che, se la situazione degli interprogetto dovesse ritornare ai livelli dei mesi scorsi, l’ Azienda non esclude il ricorso alla Cassa Integrazione.
ALTRAN ITALIA
In data 08 Luglio 2009 si è svolto l’incontro tra la delegazione sindacale (Coordinamento nazionale e Segreteria nazionale Fiom) e la Direzione di Altran Italia per l’informativa aziendale.
INFORMATIVA AZIENDALE
La Direzione ha presentato un documento che analizza nel dettaglio tutti gli aspetti principali dello stato dell’Azienda.
Ricavi Gestionali relativi al 2008 e previsioni per il 2009. I primi 5 mesi dell’ anno sono in linea con quanto stimato.
In un contesto di crisi globale Altran in Italia va meglio rispetto a quanto accade nel resto d’ Europa.
L’organico al 30 Giugno era così composto :
2055 dipendenti assunti a tempo indeterminato
12 dipendenti assunti a tempo determinato
44 lavoratori con contratti atipici
Nel 2009 sono state assunte 69 persone tra le sedi di Torino e Milano e 44 persone tra tutte le altre sedi.
Dovuto sicuramente anche alla crisi del mercato del lavoro, il turn-over in Altra Italia si è notevolmente ridotto.
Situazione Interprogetto, né è interessata soprattutto la sede di Torino ed in particolare la divisione AIT, questo per la crisi del comparto automotive.
Nel mese di Maggio scorso, l’ azienda a fronte di un elevato numero di interprogetto, aveva preso in considerazione il ricorso alla Cassa Integrazione.
Formazione, pur rimanendo un punto di debolezza, l’ Azienda si sta impegnando per potenziarla sia a livello qualitativo che quantitativo per arrivare ad erogare formazione entro fine anno, per un valore di 2 giorni/uomo.
Le divisioni che ad oggi hanno goduto di maggiormente della formazione sono AIT, ASD e TEM.
La tipologia di corsi erogati è per la maggior parte di tipo Tecnico.
Abbiamo ribadito l’ importanza della Formazione per tutti i dipendenti.
Al fine di poter accedere ai corsi finanziati, abbiamo chiesto che d' ora in avanti l' azienda prima di presentare alle RSU un pacchetto preconfezionato da firmare, le coinvolga nella scelta dei corsi.
Sicurezza, la figura dell’ RSPP è ricoperta da una persona Altran che segue tutte le sedi italiane.
A tutti i neo-assunti è garantito un momento di formazione rispetto i temi della sicurezza, formazione continua è garantita anche a tutti i “preposti”per la sicurezza.
Come previsto dalla legge, l’ azienda ci ha confermato di voler percorrere la via della collaborazione con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza .
A tal proposito informiamo i lavoratori che a seguito di un incontro tra il nuovo RSPP e gli RLS, questi ultimi hanno dato piena disponibilità a sopralluoghi congiunti presso i clienti, al fine di valutare insieme i rischi per i lavoratori Altran.
Gli Rls di Roma e Torino, sono disponibili a farsi portavoce verso l’ azienda, anche per i colleghi che operano su sedi senza rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Pari Opportunità e Straordinario, rispetto questi temi l’ Azienda ha fatto sapere che a breve fornirà alle rappresentanze sindacali le informazioni richieste, nel rispetto delle norme.
La Fiom vuole evidenziare come in una fase economica così difficile, sia indispensabile monitorare con attenzione l’ andamento aziendale, anche a fronte dell’ ottimismo presentatoci, che vede una ripresa nei prossimi mesi, anche nel comparto ad oggi più critico (l’ automotive ).
Valutiamo positivamente l’ incontro, dove l’ azienda ci ha presentato chiaramente una fotografia di Altran.
A nostro giudizio la condizione attuale desta qualche preoccupazione, al punto che, se la situazione degli interprogetto dovesse ritornare ai livelli dei mesi scorsi, l’ Azienda non esclude il ricorso alla Cassa Integrazione.
FIOM NAZIONALE
CoordinamentoNazionale
Roma, 10 Luglio 2009
mercoledì 1 luglio 2009
La Piattaforma di 2° Livello è Pronta !
Senza proclami, ma chiaramente si evinceva dall' ordine del giorno dell' Assemblea Sindacale tenutasi a Genova nelle settimane scorse " Illustrare le proposte sindacale per una piattaforma di secondo livello " che la piattaforma è pronta.
Le idee sono state condivise con i colleghi di Genova, nelle prossime settimane cercheremo di illustrare la piattaforma formalmente a tutti i lavoratori metalmeccanici. La volontà è se possibile, di presentare in un' unica assemblea sindacale la piattaforma di secondo livello e la richiesta salariale per il ccnl metalmeccanico preparata dalla Fiom-Cgil (siamo in scadenza del biennio contrattuale che prevede di riaggiornare la sola parte economica del contratto) .
Chiederemo a tutti i lavoratori presenti in assemblea di votare con un si o con un no entrambe le piattaforme.
Saranno le rappresentanze sindacali sede per sede ad informare i lavoratori sulle modalità delle assemblee.
Le idee sono state condivise con i colleghi di Genova, nelle prossime settimane cercheremo di illustrare la piattaforma formalmente a tutti i lavoratori metalmeccanici. La volontà è se possibile, di presentare in un' unica assemblea sindacale la piattaforma di secondo livello e la richiesta salariale per il ccnl metalmeccanico preparata dalla Fiom-Cgil (siamo in scadenza del biennio contrattuale che prevede di riaggiornare la sola parte economica del contratto) .
Chiederemo a tutti i lavoratori presenti in assemblea di votare con un si o con un no entrambe le piattaforme.
Saranno le rappresentanze sindacali sede per sede ad informare i lavoratori sulle modalità delle assemblee.
venerdì 19 giugno 2009
Altran e la Crisi : Incontro con l' azienda l' 8 Luglio a Roma
Abbiamo chiesto all' azienda un incontro per ricevere informazioni relativamente all' andamento aziendale.
Molti lavoratori si chiedono e ci chiedono se l' azienda è in procinto di fare uso di ammortizzatori sociali ( ad esempio la cassa integrazione ) .
Ad oggi l' azienda NON ha comunicato alle rappresentanze sindacali di voler fare uso di questi strumenti (la legge prevede l' obbligo da parte delle azienda che vogliono far uso di ammortizzatori sociali di darne comunicazione preventiva alle organizzazioni sindacali).
Aspettiamo l' incontro dell' 8 Luglio per capire quali sono le "condizioni di salute" di Altran .
Molti lavoratori si chiedono e ci chiedono se l' azienda è in procinto di fare uso di ammortizzatori sociali ( ad esempio la cassa integrazione ) .
Ad oggi l' azienda NON ha comunicato alle rappresentanze sindacali di voler fare uso di questi strumenti (la legge prevede l' obbligo da parte delle azienda che vogliono far uso di ammortizzatori sociali di darne comunicazione preventiva alle organizzazioni sindacali).
Aspettiamo l' incontro dell' 8 Luglio per capire quali sono le "condizioni di salute" di Altran .
giovedì 18 giugno 2009
I RIMBORSI PREVISTI PER GLI EX-ISL

Dal Modulo in allegato, tratto dal regolamento " Guida del Consulente ISL " si evince come era prevista un' indennità per trasferte in Italia ( 10,33 euro per ogni giornata di trasferta senza pernottamento e 15,49 euro con pernottamento ) .
Nell' accordo sindacale siglato il 19 Marzo 2008, dove si è sancito il diritto per i metalmeccanici di conservare il proprio CCNL è stato previsto quanto segue :
" Le parti hanno convenuto sulla decisione di confermare per tutti i dipendenti di ISL l' applicazione del CCNL Metalmeccanici, venendo quindi confermate tutte le condizioni attualmente in essere "
Come indicato nell' accordo, tutte le condizioni in essere in quella data vengono confermate nel passaggio ad Altran Italia, quindi anche l' indennità di trasferta che per precisione prevedeva anche un valore di 25,82 euro per ogni giornata trascorsa all' estero.
In sintesi i trattamenti di miglior favore NON possono essere cancellati !
giovedì 11 giugno 2009
Martedì 16 Giugno Assemblea Sindacale a Genova
Presso la sede Altran di Genova, Martedì 16 Giugno si terrà un' assemblea sindacale dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
L' assemblea avrà inizio alle ore 16:00 ma coloro che sono presso cliente potranno lasciare il posto di lavoro già alle 15:00 vedendosi retribuito anche il tempo necessario per raggiungere la sede Altran.
Alcuni dei temi :
L' assemblea avrà inizio alle ore 16:00 ma coloro che sono presso cliente potranno lasciare il posto di lavoro già alle 15:00 vedendosi retribuito anche il tempo necessario per raggiungere la sede Altran.
Alcuni dei temi :
- Raccontarci un Anno di Altran Italia
- Illustrare le proste sindacali per una piattaforma di secondo livello ( in primis un trattamento dignitoso rispetto le travel policy)
- Istituzione di un coordinamento sindacale nazionale
- Varie ed eventuali
venerdì 15 maggio 2009
In attesa di un riscontro dall' azienda Vi ricordo cosa spetta agli ex-ISL oltre al trattamento previsto dal CCNL per le trasferte
Facendo riferimento all' accordo Sindacale siglato tra Fiom e Altran il 19 Marzo 2008, dove le parti concordavano tra le altre cose quanto segue:
" Le parti hanno convenuto sulla decisione di confermare per tutti i dipendenti di ISL l' applicazione del. C.C.N.L. Metalmeccanici, venendo quindi confermate tutte le condizioni attualmente in essere "
In ISL il trattamento di trasferta prevedeva un' indennità :
10,33 euro al giorno senza pernotto
15,49 euro al giorno con pernotto
25,82 euro al giorno per l' estero
Chiedo che venga rispettato tale accordo venendo riconosciuti gli importi sopra indicati
" Le parti hanno convenuto sulla decisione di confermare per tutti i dipendenti di ISL l' applicazione del. C.C.N.L. Metalmeccanici, venendo quindi confermate tutte le condizioni attualmente in essere "
In ISL il trattamento di trasferta prevedeva un' indennità :
10,33 euro al giorno senza pernotto
15,49 euro al giorno con pernotto
25,82 euro al giorno per l' estero
Chiedo che venga rispettato tale accordo venendo riconosciuti gli importi sopra indicati
lunedì 11 maggio 2009
NOTIZIE FLASH
- Flavio Di Prima eletto RSU per i metalmeccanici Altran a Milano
- Come sindacato siamo in fase di creazione di una Bozza di piattaforma di secondo livello volta soprattutto a normare in modo DIGNITOSO le trasferte
- I Rappresentanti sindacali hanno richiesto un incontro all' azienda per discutere del calendario annuo : come sindacato abbiamo una nostra proposta che tuteli TUTTI i lavoratori sia chi lavora in sede (compresi gli interprogetto) che chi è presso cliente affinche ai primi non vengano imposte ferie forzate per periodi troppo lunghi ed ai secondi venga garantita la possibilità di fruire delle ferie (almeno 2 settimane consecutive) nel periodo estivo
giovedì 16 aprile 2009
Altran NON PAGA le ore viaggio !!!
Giungono da più parti segnalazioni e conferme che Altran ha deliberatamente scelto di NON pagare le ore viaggio ai lavoratori metalmeccanici !!!
venerdì 10 aprile 2009
A RUOTA LIBERA !!!
Quali sono i temi più caldi ?
- Trasferte
- Buoni Pasto
- Superminimo Assorbibile
- ..........
Partendo dalla tua esperienza esprimi il tuo punto di vista su Altran.
martedì 7 aprile 2009
Solidarietà con chi sta soffrendo.........
domenica 5 aprile 2009
GRAZIE CGIL !!!
Un Grazie alle centinaia di migliaia di LAVORATORI, che hanno dato vita ad una delle più grandi manifestazioni mai viste, un grande esempio di dissenso pacifico alla politica economica del governo, un grande esempio di democrazia !!!
Siamo stati definiti il "popolo del no"..... ma noi siamo il popolo del SI al Lavoro, SI alla Giustizia, SI alla Solidarietà, SI ai Diritti !!!
venerdì 13 marzo 2009
COMUNICATO SINDACALE PER LE LAVORATRICI E LAVORATORI ALTRAN ITALIA SpA
FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL
FISASCAT-CISL FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL
Segreterie Nazionali
COMUNICATO SINDACALE
PER LE LAVORATRICI E LAVORATORI
ALTRAN ITALIA SpA
L’11 MARZO 2009 SI E’ SVOLTA LA RIUNIONE DEI DELEGATI DI ALTRAN ITALIA E DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI NAZIONALI E TERRITORIALI DI CGIL, CISL E UIL DELLE CATEGORIE DEL COMMERCIO E DEI METALMECCANICI.
NELL’INCONTRO SI SONO AFFRONTATE LE PROBLEMATICHE APERTE CON L’AZIENDA E A FRONTE DEL QUADRO EMERSO SI E’ DECISO DI COSTITUIRE IL COORDINAMENTO NAZIONALE ALTRAN ITALIA COMPOSTO DAI RAPPRESENTANTI SINDACALI AZIENDALI E UNITARI DI FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL, FIOM-CGIL, FIM-CISL E UILM-UIL.
IL COORDINAMENTO COSI’ COSTITUITO HA DEFINITO DI RIPRENDERE IL CONFRONTO CON L’AZIENDA PARTENDO DALLA PRESENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA PER IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE.
PERTANTO GIA’ DAI PROSSIMI GIORNI VERRA’ DEFINITA UNA BOZZA DI PIATTAFORMA DA SOTTOPORRE A TUTTI I DIPENDENTI DI ALTRAN ITALIA PER LA RELATIVA APPROVAZIONE E IL CONSEGUENTE INVIO ALL’AZIENDA PER L’APERTURA DEL CONFRONTO.
INVITIAMO QUINDI LE LAVORATRICI E I LAVORATORI A PARTECIPARE NUMEROSI ALLE ASSEMBLEE SINDACALI, CHE VERRANNO A BREVE INDETTE IN TUTTE LE FILIALI DOVE VERRANNO ILLUSTRATI I CONTENUTI DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA.
RSA/RSU
FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTUCS-UIL
FIOM-CGIL FIM-CISL UILM-UIL
Lì, 12.marzo .2009
FISASCAT-CISL FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL
Segreterie Nazionali
COMUNICATO SINDACALE
PER LE LAVORATRICI E LAVORATORI
ALTRAN ITALIA SpA
L’11 MARZO 2009 SI E’ SVOLTA LA RIUNIONE DEI DELEGATI DI ALTRAN ITALIA E DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI NAZIONALI E TERRITORIALI DI CGIL, CISL E UIL DELLE CATEGORIE DEL COMMERCIO E DEI METALMECCANICI.
NELL’INCONTRO SI SONO AFFRONTATE LE PROBLEMATICHE APERTE CON L’AZIENDA E A FRONTE DEL QUADRO EMERSO SI E’ DECISO DI COSTITUIRE IL COORDINAMENTO NAZIONALE ALTRAN ITALIA COMPOSTO DAI RAPPRESENTANTI SINDACALI AZIENDALI E UNITARI DI FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL, FIOM-CGIL, FIM-CISL E UILM-UIL.
IL COORDINAMENTO COSI’ COSTITUITO HA DEFINITO DI RIPRENDERE IL CONFRONTO CON L’AZIENDA PARTENDO DALLA PRESENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA PER IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE.
PERTANTO GIA’ DAI PROSSIMI GIORNI VERRA’ DEFINITA UNA BOZZA DI PIATTAFORMA DA SOTTOPORRE A TUTTI I DIPENDENTI DI ALTRAN ITALIA PER LA RELATIVA APPROVAZIONE E IL CONSEGUENTE INVIO ALL’AZIENDA PER L’APERTURA DEL CONFRONTO.
INVITIAMO QUINDI LE LAVORATRICI E I LAVORATORI A PARTECIPARE NUMEROSI ALLE ASSEMBLEE SINDACALI, CHE VERRANNO A BREVE INDETTE IN TUTTE LE FILIALI DOVE VERRANNO ILLUSTRATI I CONTENUTI DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA.
RSA/RSU
FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTUCS-UIL
FIOM-CGIL FIM-CISL UILM-UIL
Lì, 12.marzo .2009
mercoledì 4 marzo 2009
18 Marzo p.v. - Incontro con Altran a Roma
E' stata dura.....
dopo richieste formali a più livelli
finalmente Altran e Fiom si incontreranno .
Il prossimo 18 Marzo ci incontreremo presso la sede romana di Altran, per avere chiarimenti in primis sulla questione Trasferte.
Cosa ti aspetti da questo incontro ?
dopo richieste formali a più livelli
finalmente Altran e Fiom si incontreranno .
Il prossimo 18 Marzo ci incontreremo presso la sede romana di Altran, per avere chiarimenti in primis sulla questione Trasferte.
Cosa ti aspetti da questo incontro ?
giovedì 19 febbraio 2009
Passaggio al Contratto Commercio
Sarà poi così conveniente ?
Cosa si ottiene in cambio ?
A parità di trasferta i 2 contratti propongono differenze anche MOLTO elevate di diverse decine di euro al giorno.....
Cosa spinge l' Azienda a "convincere" i lavoratori al cambio di contratto ?
ATTENZIONE !
Cosa si ottiene in cambio ?
A parità di trasferta i 2 contratti propongono differenze anche MOLTO elevate di diverse decine di euro al giorno.....
Cosa spinge l' Azienda a "convincere" i lavoratori al cambio di contratto ?
ATTENZIONE !
martedì 10 febbraio 2009
venerdì 6 febbraio 2009
Quali Problematiche si vivono in Altran ?
In primis il problema trasferte, dove l' azienda ha scelto di non incontrare le rappresentanze sindacali e di applicare unilateralmente una procedura trasferte che non rispetta il contratto nazionale di lavoro.
Ci sono altre criticità ?
Ci sono altre criticità ?
ALTRAN Non Concede un incontro alla FIOM
La RSU e la Fiom di Torino hanno sollecitato un incontro all' azienda coinvolgendo anche l' Unione Industriale di Torino al fine di sedersi ad un tavolo ed affrontare in primis il tema "Trasferte" .
giovedì 11 settembre 2008
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